L’età di mezzo. Quando non si è più bambini ma non si è ancora adulti. Adolescenza, questa misteriosa. Età complessa, di passaggio, ricca di contraddizioni. E di rischi. Soprattutto, gli adolescenti di oggi sono molto diversi rispetto a quelli del passato. Nella società contemporanea, infatti, i ragazzi crescono in un mondo iperconnesso, accelerato, difficile da decifrare anche per gli adulti più attenti. Tra emozioni intense, chiusure improvvise, rabbia, silenzi, ritiro relazionale nei casi più gravi. Un normale percorso di crescita in cui, in alcuni casi, si segnala uno stato di sofferenza e di disagio interiore.
Gianluca Marchesini, psicologo e psicoterapeuta presso la S.C.NPIA della ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, da vent’anni si occupa della valutazione e del trattamento del disagio adolescenziale. È ideatore e coordinatore del progetto “C’è Da Fare – SafeTeen”, un modello di intervento ambulatoriale ad alta intensità adottato in diversi servizi di neuropsichiatria nazionali.
Nel suo libro “Adolesc(i)enza”, pubblicato da FrancoAngeli, Marchesini evidenzia come sia difficile distinguere tra una crisi evolutiva fisiologica e un disagio che richiede attenzione. Per tali ragioni, l’autore risponde, in maniera concreta, alle domande che ogni genitore di oggi si pone: perché mio figlio sembra irraggiungibile? È colpa dei social? Quali sono i suoi bisogni? Noi adulti stiamo sbagliando qualcosa? Quando è opportuno consultare uno psicologo? Qual è il mio ruolo, come genitore, dentro un eventuale percorso di valutazione o di cura?
Con un linguaggio chiaro, il testo accompagna il lettore attraverso i passaggi più delicati dell’adolescenza contemporanea. Dalla trasformazione del corpo allo sviluppo identitario, dai percorsi scolastici alle relazioni familiari e sociali, passando per il disagio emotivo, i temi legati a orientamento sessuale e identità di genere.
Una guida per capire, scegliere e non sentirsi soli. Perché accompagnare un adolescente non significa avere tutte le risposte ma imparare a stare nelle domande giuste.
Prefazioni firmate da Gherardo Colombo, Michele Lupi e Giorgio Terruzzi.











