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Regeneron ISEF: 11 studenti e 5 scuole negli Usa. Anche un progetto dell’IISS Galileo Ferraris di Molfetta

Anche nel 2026 FAST, con il suo concorso i giovani e le scienze, ha selezionato gli studenti che rappresentano l’Italia a uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali che promuovono le STEM fra gli adolescenti. La Regeneron International Science and Engineering Fair si conferma la più grande competizione di ricerca STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) al mondo dedicata agli studenti delle scuole superiori. L’appuntamento riunisce più di 1800 ragazze e ragazzi provenienti da almeno 70 paesi dei 5 continenti. Oltre all’esposizione dei loro lavori con circa 1350 stand, i finalisti hanno decine di seminari e incontri per condividere idee, opportunità, sogni e confrontarsi con altre culture e costruire amicizie.

Lunedì prossimo la delegazione italiana, guidata dal segretario generale FAST dottor Alberto Pieri, con la partecipazione dei dirigenti scolastici prof.ssa Francesca Malarby dell’Omar di Novara e prof. Luigi Frati del Galilei di Jesi, ha un incontro esclusivo con George D. Yancopoulos, cofondatore, presidente e responsabile scientifico della società farmaceutica Regeneron. Un’opportunità unica e irripetibile.

“Come spesso avvenuto nelle precedenti occasioni – puntualizza il presidente della FAST, ing. Federico Mazzolari – il mio augurio è che questi genietti approfittino al meglio dell’importante opportunità, anche acquisendo dei premi. Con la convinzione che l’importante è partecipare, ma vincere è meglio”.

La FAST organizza l’iniziativa I giovani e le scienze fin dal 1989 su incarico dell’Unione europea come selezione italiana per EUCYS – European Union Contest for Young Scientists, manifestazione scientifica voluta dalle istituzioni comunitarie (Parlamento, Consiglio e Commissione) organizzata dalla Commissione per promuovere lo studio delle discipline STEM.

Quest’anno, i progetti selezionati per rappresentare l’Italia negli USA provengono da 5 diverse regioni:

  • Piemonte, con il progetto LIEST: Liesegang Structures e auto-organizzazione per biomateriali intelligenti di Victoria Bonomelli, Alessia Facchinetti, Matilde Mazzini, I.T.I. Giuseppe Omar di Novara;
  • Alto Adige, con il progetto Simulatore bidimensionale di un neurone di Luca Pompili, Liceo scientifico Evangelista Torricelli di Bolzano;
  • Liguria, con il progetto Dall’impatto del Radon alla previsione futura: le diverse sfumature della radioattività ambientale di Nicola Trucco, Scuola Germanica di Genova;
  • Marche, con il progetto Feathertech – Innovazione sostenibile per la bonifica di acque contaminate da idrocarburi di Eva Consoli, Mathias Graziosi, Luca Santarelli, I.I.S. Galileo Galilei di Jesi;
  • Puglia, con il progetto La nuova frontiera nella micologia mediterranea: Terana caerulea, caratterizzazione spettroscopica, ecologica e applicazioni biosensoriali di Giuseppe Marino, Andrea Minervini, Gabriele Pasquale Tullio, I.I.S.S. Galileo Ferraris di Molfetta.
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Redazione
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