Il progetto Bandiera Azzurra conferma anche nel 2026 il proprio impegno nella promozione dello sport sostenibile all’interno delle città italiane. Un’iniziativa che mette al centro la corsa e il cammino come strumenti fondamentali per migliorare la qualità della vita urbana, incentivando modelli di sviluppo orientati al benessere, all’inclusione e alla salute dei cittadini. Le Bandiere Azzurre, assegnate da Fidal e Anci, rappresentano un riconoscimento per quelle realtà territoriali che investono concretamente nella creazione di spazi e percorsi dedicati all’attività fisica, favorendo uno stile di vita attivo e una maggiore vivibilità urbana. Per il 2026 sono 13 le città insignite del riconoscimento: Torino, Taranto, Lecce, Teramo, Ascoli Piceno, Riccione (RN), Massafra (TA), Manduria (TA), Locri (RC), Margherita di Savoia (BAT), Cellole (CE), Andrano (LE), Casazza (BG).
Per la Puglia un risultato straordinario, la nostra regione di conferma protagonista con sei realtà territoriali su tredici premiate a livello nazionale. Questo testimonia concretamente l’impegno delle Amministrazioni comunali nel promuovere uno sport sostenibile, accessibile e inclusivo, capace di migliorare la qualità della vita dei propri cittadini.
Anci Puglia a nome dei Sindaci pugliesi, esprime le più sentite congratulazioni a tutti gli enti premiati, e in particolare, ai Comuni di Taranto, Lecce, Massafra, Manduria, Margherita di Savoia e Andrano per il prestigioso riconoscimento conseguito.
Fondamentale continuare a investire in percorsi dedicati alla corsa e al cammino, favorire uno stile di vita attivo e costruire spazi urbani a misura di persona. Sono scelte strategiche che valorizzano il territorio e rafforzano il senso di comunità e appartenenza. La Puglia dimostra ancora una volta di saper coniugare visione strategica e attenzione al benessere collettivo.
Nel congratularsi con i Sindaci e le rispettive Amministrazioni, Anci Puglia auspica che questo riconoscimento rappresenti uno stimolo ulteriore per continuare a investire nella promozione della salute, dell’inclusione, della coesione sociale e della mobilità attiva nei centri urbani pugliesi.
“L’assegnazione della Bandiera Azzurra 2026 a ben 13 città – dichiara il vice presidente dell’Anci e delegato allo Sport Roberto Pella – rappresenta un risultato di grande valore per i territori e per il lavoro che, come ANCI, portiamo avanti ogni giorno per promuovere salute, sport, qualità della vita e sostenibilità urbana. Questo riconoscimento conferma quanto i Comuni siano sempre più attenti a creare spazi e occasioni per favorire il movimento attraverso la corsa, il cammino e il benessere delle comunità. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al presidente della FIDAL Stefano Mei e a Maurizio Damilano, campione olimpico e ideatore del progetto, con i quali da anni condividiamo una collaborazione solida, concreta e lungimirante. Un percorso che continua a crescere, anno dopo anno, come dimostrano i numeri e l’entusiasmo sempre maggiore delle città coinvolte. Insieme stiamo costruendo un modello virtuoso che unisce sport, salute pubblica e valorizzazione dei territori, rendendo le nostre città sempre più vive, attrattive e a misura di cittadino”.
Per il presidente Fidal Stefano Mei “Bandiera Azzurra continua a consolidarsi come un modello virtuoso di promozione della salute e della sostenibilità urbana, valorizzando le amministrazioni che scelgono di investire in mobilità attiva, sport accessibile e qualità degli spazi pubblici. L’obiettivo resta quello di costruire città sempre più attente alle esigenze delle persone, dove il movimento diventi parte integrante della vita quotidiana e strumento di benessere collettivo”.
“Constatare che Bandiera Azzurra raccoglie il forte interesse di molte città e dei loro amministratori sottolinea la validità di un’iniziativa rivolta a sostenere la promozione della pratica sportiva a favore dei cittadini – commenta Maurizio Damilano, campione olimpico della 20 km di marcia a Mosca 1980 e due volte oro mondiale, ideatore e responsabile del progetto -. Ringrazio Fidal, Anci e le numerose città che hanno partecipato al percorso di assegnazione e mi congratulo con quelle a cui il riconoscimento per l’anno 2026 è stato attribuito”.











