ROMA (ITALPRESS) – “Si è concluso il trilogo sul regolamento rimpatri, che è un pezzo che va a completare il patto migrazioni e asilo, ma che è un testo agghiacciante, perché permette di mettere in prigione persone che non hanno fatto niente, anche famiglie con bambini messi in prigione fino a due anni e mezzo, e poi potranno essere deportate verso paesi terzi considerati sicuri”. Lo ha dichiarato Cecilia Strada, eurodeputata del Partito Democratico, commentando gli ultimi sviluppi sulle politiche migratorie dell’Unione Europea. Secondo Strada, la durezza delle nuove norme rischia di produrre l’effetto opposto a quello dichiarato in termini di ordine pubblico. “Scrivendo una legge così spaventosa, quando le persone incensurate o che magari hanno perso il permesso di soggiorno si troveranno di fronte alla prospettiva drammatica di essere messe in prigione per due anni e mezzo, è possibile che molti decideranno di nascondersi. Questo porterà più sicurezza? No, il contrario della sicurezza che tanto viene decantata da questo decreto”, ha affermato l’eurodeputata.
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