In qualità di responsabile unico del CIS Capitanata e consigliere regionale, Nicola Gatta ha voluto incontrare l’ingegner Francesco Ruocco, responsabile della Struttura Territoriale Anas della Puglia per fare il punto sulla situazione delle infrastrutture in provincia di Foggia. È stato un incontro proficuo per la viabilità del territorio dauno, che ha sancito l’avvio di una nuova stagione di pianificazione strategica, capitalizzando il piano di espansione nazionale di ANAS con un pacchetto massiccio di investimenti da circa 900 milioni di euro per le nuove opere, altri 37 milioni per la manutenzione programmata.
Il piano degli interventi per la Capitanata prevede lo stanziamento di risorse straordinarie destinate ad assi viari nevralgici per i collegamenti civili, commerciali e turistici. Tra le opere principali figurano il tratto Vico del Gargano – Vieste per 395 milioni di euro, il tratto Foggia – San Severo per 180,80 milioni di euro, il tratto Amendola – San Giovanni Rotondo per 177,80 milioni di euro (i cui lavori sono stati già appaltati e sono in procinto di iniziare) e la Tangenziale Ovest di Foggia per 122,70 milioni di euro. A queste risorse si aggiunge un fondo immediato – già in corso – di 12,5 milioni di euro destinato ai lavori di rifacimento della pavimentazione, per garantire fin da subito la sicurezza della rete stradale provinciale. È una notizia rilevante, visto che questa dotazione non era a disposizione del territorio di Capitanata da oltre 10 anni. A queste risorse si aggiungono altri due interventi, i due stralci della Galleria Passo del Lupo (17,5 milioni) di euro e il Viadotto Taborra sulla statale 17 per 6,8 milioni, per un totale di 37 milioni.
Gatta, nell’illustrare gli interventi del CIS, nello specifico i lavori della Strada Regionale 1 (che collega i caselli autostradali di Poggio Imperiale sulla A14 e Candela sulla A16) ha chiesto di poter avviare le procedure per inserire in un contratto di programma questa importante arteria e quindi un passaggio di competenze dalla Provincia ad ANAS. Sarebbe un collegamento fondamentale perchè collegherebbe il versante adriatico a quello tirrenico. Nel corso del colloquio è stata sollevata con forza anche la questione della Statale Mattinata-Vieste, arteria fondamentale per l’economia e il turismo del Gargano, interdetta al traffico da anni a causa del pericolo di caduta massi. Trattandosi di un’area legata a competenze demaniali e regionali, Gatta ha annunciato un’immediata azione di sollecitazione nei confronti della Regione Puglia per sbloccare l’impasse burocratico e avviare la messa in sicurezza del tratto.











