“Mentre i cittadini pugliesi attendono risposte concrete sull’aumento dell’Irpef e sulle ragioni che hanno portato a non accogliere la disponibilità istituzionale del sottosegretario Marcello Gemmato, il Partito Democratico regionale sembra preferire la strada della propaganda e dell’ironia affidata all’intelligenza artificiale”.
Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Filippo Melchiorre, in un botta e risposta tra gli schieramenti politici tra social e comunicati stampa che interessa poco ed appassione ancor meno.
“Un atteggiamento – prosegue – che appare distante dalle reali preoccupazioni dei pugliesi e che non affronta le questioni di merito sollevate in queste settimane. Le centinaia di cittadini che hanno partecipato alla manifestazione di protesta e le migliaia di firme raccolte nelle piazze dei comuni pugliesi rappresentano un segnale chiaro e inequivocabile di disagio e insoddisfazione nei confronti delle scelte adottate dalla maggioranza regionale. Di fronte a una pressione fiscale regionale crescente e a problematiche che incidono direttamente sulla vita delle famiglie e delle imprese – osserva il parlamentare – sarebbe auspicabile un confronto serio, trasparente e rispettoso delle istanze provenienti dal territorio, anziché iniziative comunicative che rischiano di apparire autoreferenziali. La politica ha il dovere di ascoltare i cittadini e di fornire risposte concrete. Le proteste e la partecipazione registrate in tutta la Puglia dimostrano che esiste una richiesta diffusa di cambiamento che non può essere ignorata o liquidata con strumenti di mera propaganda. È tempo che il Partito Democratico regionale abbandoni la narrazione delle fiabe e si confronti con la realtà dei fatti e con le legittime preoccupazioni dei pugliesi”, conclude Melchiorre.











