Pubblicato il nuovo Bando “ACA – Avviso Consiglio Aperto 2026” per sostenere progetti e iniziative dedicate alla cittadinanza attiva.
L’Avviso è finalizzato alla concessione di contributi finanziari per la realizzazione, nel corso del 2026, di iniziative e progetti dedicati alla promozione della cittadinanza attiva e al rafforzamento del rapporto tra cittadini e istituzioni regionali.
L’Avviso, predisposto in attuazione delle DUP n. 310/2025 e n. 332/2025 relative alle modifiche organizzative del Consiglio regionale della Puglia, rientra tra le attività affidate alla Sezione Politiche di genere e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di sviluppare progettualità capaci di valorizzare il ruolo del Consiglio regionale e favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
Possono presentare domanda soggetti pubblici e privati legalmente costituiti, anche in forma associativa, tra cui associazioni culturali, fondazioni, imprese, cooperative, istituzioni scolastiche e universitarie. Sono esclusi partiti e movimenti politici, persone fisiche – ad eccezione delle imprese individuali iscritte al Registro delle imprese – e i soggetti riconducibili agli enti regionali nei casi previsti dall’Avviso.
Le iniziative ammissibili dovranno riguardare esclusivamente attività di interesse per la comunità regionale e avere particolare rilevanza rispetto agli obiettivi di promozione della cittadinanza attiva, della conoscenza delle istituzioni regionali, degli strumenti della democrazia diretta e della partecipazione dei cittadini alla cura dei beni comuni e al rafforzamento della coesione sociale.
Tra le tipologie di attività finanziabili rientrano mostre e rassegne, convegni, seminari e workshop, concorsi, premi, borse di studio, assegni di ricerca, eventi e manifestazioni aperte al pubblico. Tutte le iniziative dovranno essere realizzate nel corso dell’anno 2026
Il piano finanziario dei progetti dovrà avere un valore compreso tra 5 mila e 50 mila euro. Il contributo concedibile da parte del Consiglio regionale non potrà superare il 60 per cento del costo complessivo dell’iniziativa e comunque non eccedere l’importo massimo di 25 mila euro
Le risorse saranno assegnate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e nei limiti della disponibilità finanziaria prevista sul capitolo dedicato alla cittadinanza attiva del Bilancio annuale del Consiglio regionale della Puglia.











