HomeMondo SportCalcioAddio, re dei bomber. Igor Protti esce tra i cori dei tifosi...

Addio, re dei bomber. Igor Protti esce tra i cori dei tifosi al fischio finale!

Eeeeeeeeeeeeee….. Igor Protti facci un gol!!!!!” Nel San Nicola di Bari un coro risuonerà in eterno, per ricordare uno dei grandi eroi di un Bari che è stato grande (e non lo sapevamo) e che ora sembra lontano anni luce dalla triste realtà della Serie C in cui la squadra è sprofondata. Il Bari capace di combattere con le grandi del calcio italiano, di mantenere per tre anni la Serie A e di retrocedere, alla fine, con la soddisfazione di avere il re dei bomber del campionato 1995-1996, con il trenino sotto la curva che è stato, e rimarrà, una icona della Baresità. Il Bari di Ingesson e Masinga, il Bari di Fascetti e Materazzi, il Bari dello stadio pieno e dei tifosi entusiasti per una squadra che non mollava mai, anche nelle sconfitte!

Quell’Igor Protti che è morto all’età di 58 anni, al termine di una lunga battaglia contro un tumore che negli ultimi mesi si era aggravato. L’ex attaccante aveva raccontato pubblicamente la sua malattia, affrontandola con il coraggio e la sincerità che lo avevano sempre contraddistinto dentro e fuori dal campo.

Con la sua scomparsa il calcio italiano, e tutti i tifosi del Bari, perdono uno dei protagonisti più amati degli anni Novanta e Duemila, un bomber capace di lasciare un segno profondo soprattutto nelle piazze dove è diventato un’autentica bandiera. A Messina 31 gol in 106 partite, a Bari 46 gol in 112 partite, a Livorno, dove ha chiuso la carriera, 113 gol in 207 partite. Un passaggio effimero nel calcio di vertice tra Lazio e Napoli.

L’annuncio della famiglia

La famiglia dell’ex calciatore, con un post sui social, ha annunciato la scomparsa di Igor Protti. “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: ‘Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio’.

Il 25 maggio scorso l’ultima apparizione in pubblico di Igor Protti per partecipare al matrimonio della figlia. Nonostante le gravi condizioni non ha mai mollato. Come quando giocava in campo.

La partita più dura alla fine non l’ha persa ed al fischio finale ha ricevuto l’applauso più lungo dei tanti tifosi che lo hanno amato, soprattutto da Bari e Livorno. Protti esce dal campo ed entra nella leggenda del calcio.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img