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A dieci anni da uno dei più drammatici capitoli della storia ferroviaria e infrastrutturale italiana, la Città di Andria si prepara a commemorare ufficialmente il decennale del disastro avvenuto il 12 luglio 2016. Ad attribuire il massimo valore istituzionale e solenne alle celebrazioni sarà la presenza confermata del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha accolto l’invito formulato a inizio anno dalla Sindaca Giovanna Bruno.
L’evento vedrà la partecipazione congiunta della Regione Puglia e dei rappresentanti di tutti i comuni coinvolti, uniti nel ricordo di una ferita ancora aperta per l’intera comunità nazionale.
Il bilancio della tragedia: 23 vittime e 58 feriti
Il disastro ferroviario del 12 luglio 2016 resta impresso nella memoria collettiva per la sua inaudita violenza. In tarda mattinata, sul tratto di linea a binario unico tra le stazioni di Andria e Corato gestito da Ferrotramviaria, due convogli passeggeri si scontrarono frontalmente mentre viaggiavano a velocità sostenuta.
L’impatto fu devastante, disintegrando le prime carrozze dei treni. Il bilancio finale fu drammatico:
23 vittime accertate: tra cui studenti universitari, lavoratori pendolari, passeggeri occasionali e il personale di bordo dei convogli.
58 feriti: molti dei quali estratti vivi dalle lamiere grazie al massiccio intervento dei soccorritori e dei volontari, riportando lesioni gravi e traumi permanenti.
L’istituzione della Giornata del Ricordo a livello regionale
Il percorso istituzionale legato alla memoria della strage ha subito un’importante evoluzione legislativa. Dopo l’istituzione comunale della giornata commemorativa avvenuta ad Andria nel 2024, la Regione Puglia ha esteso ufficialmente la valenza della ricorrenza a livello territoriale.
Con la delibera di Giunta Regionale n. 916 del 1° luglio 2026, il governo regionale guidato da Antonio Decaro ha proclamato il 12 luglio quale “Giornata in ricordo delle 23 vittime dell’incidente ferroviario del 12 luglio 2016”. L’atto assegna alla Città di Andria il ruolo di sede ufficiale e permanente della celebrazione e impegna la Regione a promuovere a stretto giro un disegno di legge per rendere la ricorrenza stabile e istituzionalizzata per gli anni futuri.
Appello ai superstiti e programma delle cerimonie
La macchina del cerimoniale di Stato è già attiva per definire i sopralluoghi e la sicurezza legati alla presenza del Capo dello Stato. La Sindaca Giovanna Bruno ha incontrato i comitati dei familiari delle vittime per condividerne le tappe, sottolineando la volontà di estendere la partecipazione civile anche a tutti i superstiti.
A tal proposito, il Comune ha diffuso un invito pubblico: non essendo stato possibile rintracciare singolarmente i recapiti di tutti i 58 passeggeri rimasti feriti nel 2016, chiunque sia stato coinvolto e desideri prendere parte alla cerimonia civile può manifestare la propria adesione scrivendo all’indirizzo e-mail istituzionale: gabinetto@comune.andria.bt.it.
Il decennale si comporrà anche di un momento di raccoglimento spirituale: la cerimonia religiosa solenne si terrà infatti sabato 18 luglio alle ore 19:00 presso la Chiesa Cattedrale di Andria. La funzione sarà officiata da Sua Eccellenza Mons. Luigi Mansi, il Vescovo che guidò la comunità nei giorni del dolore celebrando le esequie di Stato nel 2016.











