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Un raid fulmineo e ben pianificato ha scatenato il panico nella serata di ieri, giovedì 30 luglio all’interno del centro commerciale Mongolfiera di via Foggia a Barletta. Un commando composto da almeno cinque persone ha preso d’assalto la gioielleria situata nella galleria dell’Ipercoop, riuscendo a sottrarre un cospicuo bottino, ancora in fase di valutazione, prima di far perdere le proprie tracce.
L’episodio si è verificato intorno alle 20:30, a ridosso dell’orario di chiusura dell’ipermercato, quando la galleria era ancora affollata di avventori e famiglie.
La dinamica dell’Assalto: tensione tra i clienti
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine, l’azione criminosa è durata pochissimi minuti. Quattro malviventi con il volto travisato da maschere sono penetrati all’interno dell’esercizio commerciale, mentre un quinto complice è rimasto all’esterno con il ruolo di palo.
Sotto la minaccia delle armi — tra cui un coltello — le commesse sono state costrette ad assistere all’irruzione. I rapinatori hanno arraffato rapidamente una grande quantità di monili e gioielli, stipandoli all’interno di capienti borse prima di guadagnare la via d’uscita. Durante il concitato raid, diversi preziosi sono rimasti a terra sul pavimento della galleria.
La presenza del gruppo armato ha generato immediati momenti di terrore tra i presenti. Molti clienti si sono dati alla fuga verso i piazzali esterni, mentre altri hanno trovato riparo momentaneo nei magazzini e nei locali di servizio dell’ipermercato.
La Fuga e i colpi avvertiti dai testimoni
Terminato il colpo, la banda si è rapida dileguata verso il parcheggio, salendo a bordo di un’Audi station wagon di colore scuro. Durante le fasi del ripiegamento, alcuni testimoni hanno riferito di aver udito chiaramente degli spari.
Sul piazzale esterno e lungo la via di fuga sono stati successivamente individuati alcuni bossoli: gli investigatori stanno eseguendo accertamenti balistici per verificare se si sia trattato di colpi d’arma da fuoco veri o di munizioni a salve esplose a scopo intimidatorio. Fortunatamente non si registrano feriti.
Rilievi e indagini delle Forze dell’Ordine
Sul posto sono tempestivamente giunte le pattuglie dei Carabinieri e della Polizia di Stato per mettere in sicurezza l’area e avviare le prime indagini.
La quantificazione esatta del valore della refurtiva è tuttora in corso. Gli investigatori dell’Arma stanno raccogliendo le testimonianze del personale di vendita e dei clienti presenti al momento dell’accaduto. Un contributo decisivo all’identificazione dei responsabili e alla ricostruzione dell’esatto tragitto di fuga potrebbe arrivare dalle analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della galleria commerciale e dei varchi stradali della zona.











