HomeCulturaCasa Surace: Quando finisce il caffè giriamo video

Casa Surace: Quando finisce il caffè giriamo video

Hanno costretto Stefano Accorsi a prendere per i fondelli L’ultimo Bacio, ci hanno mostrato in chiave nostrana i pregiudizi sugli omosessuali, oppure ancora da uomini del Sud, hanno fatto appello agli amici Settentrionali per comprenderne le storture. Loro sono i Casa Surace e le clip sono tratte dal loro seguitissimo canale Youtube.

Tutti under 30, vengono dal mondo del Teatro, del Cinema, e della comunicazione. Simone, Daniele, Alessio, Andrea, e ancora, Luca, Stefano, Bruno, Riccardo e molti altri. Li troverete rotare man mano che scorrono le gag.

Nell’ultimo tour teatrale di Vincenzo Salemme, “Sogni bisogni incubi e risvegli”, hanno accompagnato il grande veterano della commedia per le città.

Per fare questa intervista ci abbiamo messo davvero tanto tempo, forse perché le loro risposte sono a “lievitazione naturale”, come la comicità genuina e popolare che portano sulla rete.

Come nasce il progetto “Casa Surace”? E soprattutto, cosa siete? Attori? Youtuber? Come vi definite?

 “Il progetto è nato durante una sagra del vino. Siamo saliti sul palco e ci siamo resi conto che la gente giù rideva. Allora abbiamo pensato di fare anche dei video! Noi ci definiamo coinquilini. Viviamo tutti insieme, e quando è finito il caffè giriamo video, perché se no, non sappiamo che fare.”

 Voi avete fatto sulla rete ciò che Checco Zalone ha fatto in tv. Trasportare gli idiomi locali e i pregiudizi “fuori secolo”, giovani che guardano indietro. Oppure il Mondo non è mai cambiato?

 “Il Mondo cambia sempre, ma alcune cose rimangono sempre uguali. Per esempio la parmigiana di nostra nonna.E secondo noi è giusto raccontarla in tutti i modi e con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione.”

Anche se la vostra non è una “srl” tipica, per come potremmo intenderla, cosa significa fare impresa in Italia? E soprattutto, a Napoli?

“Fare impresa è un’impresa. Però a Napoli è anche un divertimento, lavoriamo in varie zone del SUD, e siamo sempre vissuti come una famiglia, non come un’azienda. Perché noi la vediamo così, non bisogna chiudersi nella professionalità eccessiva. Infatti S.r.l. vuol dire Sud Real Life. 

E’ più facile oggi farsi conoscere? Credete che siano venuti meno i filtri, come potevano essere i Claudio Cecchetto al tempo degli 883?

“È più facile farsi conoscere, ma è anche più rischioso. Non esistono i filtri di un tempo, e perciò bisogna fare molta più attenzione.É un periodo storico molto interessante, si rischia di vedere e produrre cose brutte (come però è sempre stato), ma si hanno più possibilità di farsi notare. Non bisogna pensare però che dietro realtà come la nostra non ci sia lavoro e pensiero, quello che un tempo era un filtro gestito da altri, oggi è una responsabilità di chi produce i video, si deve ragionare di più.” 

Alcuni di voi hanno partecipato al tour teatrale di Vicenzo Salemme. E soprattutto, dovreste curargli il canale web. Da dove parte questa collaborazione?

 Abbiamo conosciuto Vincenzo tempo fa, è pieno di progetti e avevamo immaginato di fare molte cose insieme. Però siamo sempre impegnati!”

 Il miglior comico Napoletano di tutti i tempi?

“Il salumiere sotto da noi. È una sagoma.”

 C’è un modello a cui vi piacerebbe ispirarvi? V’è un tipo di commedia particolare che vorreste portare avanti?

 “In verità noi partivamo dalla Corazzata Potemkin, volevamo farne un remake girato a Bari. Non abbiamo capito perché la gente ride quando vede i nostri video.”

 Progetti per il futuro?

Per quest’estate ci hanno invitato già a 7 matrimoni. Come ospiti.Per il futuro più futuro, molti video. Poi vedremo!”

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Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

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