Vanno tutte al ballottoggio le grandi città chiamate al voto dove nessun candidato sindaco si afferma al primo turno. Da Torino a Napoli, da Milano a Roma fino a Bologna, tutte le grandi città italiane si avviano al secondo turno del 19 giugno. Il M5S si afferma a Roma con Virginia Raggi seguita a distanza dal candidato Pd Roberto Giachetti. Ottima prova dei pentastellati anche a Torino, con Chiara Appendino, anche se il Pd resta in testa con il sindaco uscente Piero Fassino. Sfida aperta invece a Milano tra il candidato del centrosinistra Giuseppe Sala e quello del centrodestra Stafano Parisi. A Napoli vola Luigi De Magistris, seguito a distanza dal candidato del centrodestra Gianni Lettieri. Non brillante a Bologna il risultato per il sindaco uscente Virginio Merola, che perde molti punti rispetto a 5 anni fa ed è costretto al ballottaggio con la candidata del centrodestra Lucia Bergonzoni. Sono questi i dati più significativi che emergono dalle prime proiezioni relative alle elezioni comunali. L’altro è quello dell’affluenza che si ferma al 62,14%, contro il 67,42%, oltre il 5 per cento in più, delle precedenti amministrative.
A Roma la candidata M5S Virginia Raggi con il 35,54% stacca largamente Giachetti al 24,7%. Tra gli sconfitti della tornata elettorale nella Capitale, mentre Giorgia Meloni, candidata di FdI e Lega, resta esclusa per poco dal ballottaggio con il 20,68%, Alfio Marchini, sostenuto anche da FI, raggiunge appena il 10, 91%. Segue a distanza Stefano Fassina, candidato della Sinistra, fermo al %. Fanalini di coda Casapound con Simone Di Stefano, che supera di poco l’1% e Mario Adinolfi: con la lista ‘Il popolo della famiglia’ si ferma allo 0,62% con 6677 voti.
Nella Capitale il Movimento cinquestelle diventa quindi il primo partito con il 35,44%, triplicando i voti rispetto al 2013 quando si era fermato al 12,8%, e doppiando il Pd che invece cala al 17,7%, mentre alle precedenti amministrative aveva raccolto il 26%. Fratelli d’Italia diventa il terzo partito nella Capitale con il 12,29% dei voti. Totale debacle di Forza Italia che si ferma al 4,2% mentre la lista civica per Marchini si attesta al 4,65%. La Lega-Noi con Salvini raccoglie il 2,72%, mentre Sinistra per Roma e’ al 3,94%.
A Milano Giuseppe Sala è in testa con il 41,61% incalzato da Stefano Parisi col 40,87%
A Torino per la prima volta dopo 15 anni andrà a un ballottaggio: Piero Fassino si ferma al 41,78% e sfiderà la sorpresa 5 Stelle Chiara Appendino. La Appendino supera il 30% e il M5s conquista il posto di primo partito in città, battendo di un punto il Pd.
A Napoli vola Luigi De Magistris con il 42,20% seguito a distanza da Gianni Lettieri con il 24%. Flop del Pd con Valeria Valente ferma al 21%.
A Bologna deludente il risultato per il sindaco uscente Virginio Merola (39,46%), che perde molti punti rispetto a 5 anni fa ed è costretto al ballottaggio con la candidata del centrodestra Lucia Bergonzoni (22,27%). Cagliari è l’unica tra le grandi città ad evitare il ballottaggio con Massimo Zedda (Pd) al 51,46% seguito da Massidda al 31,95%.
A Cosenza si impone Mario Occhiuto al 59% .











