HomeCulturaArteL'artigianato pugliese in mostra al Banco di Napoli

L’artigianato pugliese in mostra al Banco di Napoli

L’eccellenza artistica in luoghi inconsueti come il palazzo di un istituto bancario, questo il suggestivo obiettivo di Tesori dell’artigianato in banca che a partire da martedì 21 giugno e per un mese vedrà la sede del Banco di Napoli in piazza Luigi di Savoia a Bari sede di una rassegna sull’artigianato artistico pugliese che vedrà esposte opere come strumenti medievali, sculture in vetro, manufatti in cartapesta e ceramica artistica, e icone bizantine. L’ingresso alla rassegna è gratuito e potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 19 sino al 21 luglio.

Concepito e realizzato da CNA Artistico Puglia e ABI Puglia, in collaborazione con Cofidi Imprese e Territori, il progetto diventerà una vera e propria galleria d’arte temporanea rivolta a un pubblico ampio e variegato.

L’iniziativa – che si inaugurerà alla presenza di Giuseppe Ghisolfi, vice presidente ABI, Andrea Santolini, presidente nazionale CNA Artistico, e di rappresentanti ABI Puglia -, vedrà coinvolte cinque realtà artigiane pugliesi:

Antonio Dattis

Ebanista, restauratore e liutaio di Sava (in provincia di Taranto), specialista nella costruzione di perfette riproduzioni d’epoca di strumenti medievali, rinascimentali e barocchi a corde pizzicate (liuti, arciliuti, tiorbe, chitarre e mandolini), anche utilizzando materiali particolari come l’avorio di mammut;

Antonio Vestita della Bottega Vestita di Grottaglie

Ceramista e collezionista di ceramiche antiche che, riscoprendo antiche forme perdute tipiche della sua zona, le ha rinnovate realizzando creazioni tradizionali che si sposano con gli arredi moderni;

Stefania Guarascio

Maestra cartapestaia di Lecce che, con ferri, colla, manichini impagliati, carta bigia ricavata da stracci e con tutto ciò che è arte povera e semplice, plasma, modella, inventa e dà forma a oggetti artistici unici dal gusto raffinato ed elegante;

Maria Concetta Malorzo di Vetri d’arte di Brindisi

Maestra vetraia che realizza vasi e complementi d’arredo in vetro, e produce anche oggetti ricavati da bottiglie di vino riciclate;

Infine il Centro di iconografia bizantina della CNA Puglia.

Dopo la tappa di Bari, «Tesori dell’Artigianato in Banca» si replicherà nelle sedi di istituti bancari di altre città della regione e del territorio nazionale coinvolgendo altri artisti italiani che esporranno i propri tesori.

«Cartapesta, metalli, – dichiara Pasquale Ribezzo, segretario regionale CNA Puglia – ceramica, tessuti, oreficeria, sartoria, legno, paglia, pietra e liuteria sono solo alcune delle innumerevoli discipline di eccezionale qualità attraverso le quali l’artigianato si esprime. Grazie alla collaborazione con l’ABI, intendiamo replicare il format di questa rassegna in diverse sedi bancarie del territorio nazionale per far conoscere e promuovere il ricco patrimonio dell’eccellenza artistica italiana coinvolgendo un pubblico sempre più eterogeneo e trasversale».

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Redazione
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