Il Centro Trasfusioni e Donazioni del Policlinico di Bari è stato letteralmente preso d’assalto dopo le 14:00, in seguito all’incidente ferroviario di questa mattina fra Andria e Corato.
Almeno 50 fra volontari, personale interno e donatori abituali è accorso nella Sala Donazioni per contribuire a rimpinguare le scorte di sangue, già carenti in estate per un fisiologico calo delle donazioni.
Stesse scene vissute anche negli altri centri di donazione, soprattutto nell’ospedale di Andria. Ma non è necessario intasare e formare lunghe code. Si può donare il proprio sangue ovunque, in tutti i centri specializzati e negli ospedali regionali.
Intanto Maria Stea, presidente regionale della Fidas, sottolinea come “Chi volesse donare lo può fare recandosi presso il centro più vicino. Poi saranno le auto mediche a occuparsi del trasporto del sangue”.
“È necessario andare a donare – ha scritto la Stea sul proprio profilo Facebook – nei prossimi giorni per far fronte a questa tragedia e a tutti gli ammalati che hanno bisogno di trasfusioni. Se tutti donassimo sempre non ci sarebbero queste emergenze”.
E come non ricordare, ancora una volta, l’appello che ogni anno viene ripetuto?
“Il sangue è un dono prezioso e ogni giorno c’è gente che ne ha bisogno, molte volte, senza quella trasfusione, tante persone non sopravviverebbero…”.











