Ancora una volta nel cuore della notte, alle 3:36, la terra ha tremato nel centro Italia, provocando morti e feriti.
Un sisma di magnitudo 6.0, con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti, si è sentito da Rimini fino a Napoli e Foggia, Roma inclusa. Oltre alla prima scossa, se ne sono verificate altre due di importante intensità. Al momento si registrano morti e feriti in provincia di Rieti, nei paesi vicino all’epicentro, soprattutto nel centro abitato di Amatrice. Secondo le prime agenzie ci sarebbero oltre 100 dispersi a Pescara del Tronto Nella stessa area, ci sono case crollate e danneggiamenti.
La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto, raggiungendo la piena operatività alle prime luci dell’alba, quando i soccorritori percorrendo la salaria, da L’Aquila e da Roma hanno raggiunto a fatica i centri più colpiti.
Squadre di vigili del fuoco stanno convergendo anche da altre regioni verso l’area più colpita dal sisma. È stato mobilitato pure l’esercito.
Sono state riattivate alle 7.15 tutte le linee ferroviarie regionali che erano state interrotte per le verifiche dei tecnici Rfi a seguito delle scosse. Il traffico è stato sempre regolare sulla linea Alta Velocità.
Il bilancio delle vittime è, naturalmente, estremamente provvisorio e destinato purtroppo ad essere pesante. Al momento i morti accertati sono 13. Ma è del tutto inutile, per ora, parlare di cifre mentre i soccorritori sono freneticamente all’opera.











