“Nel corpo dello stesso disegno di legge anomalie ed articoli contraddittori l’uno dall’altro. Un bel pasticcio ad opera della Giunta regionale, quello che siamo stati chiamati a votare oggi durante la seduta congiunta delle IV e V Commissioni consiliari sul contrasto agli incidenti boschivi”.
Così Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia. “Il governo, infatti, -prosegue- ha presentato degli emendamenti per consentire, solo in talune circostanze, di bruciare le stoppie. Ma l’autorizzazione alla bruciatura verrà rilasciata dopo un tormento di formalità burocratiche a carico degli agricoltori. Come a dire: è concesso farlo, ma lo si rende tanto difficile da far demordere anche il più ligio degli operatori. L’ennesimo onere sulle spalle di una categoria già vessata. Ma non è finita qui: negli articoli relativi, poi, alle sanzioni, è prevista anche quella in caso di… Bruciatura di stoppie! Senza specificazione alcuna e in evidente contrasto con gli emendamenti precedenti che la consentono, presentati dalla Giunta regionale. Una possibilità, quindi, che negli articoli iniziali viene concessa e nei successivi sanzionata. Una anomalia che mi auguro che venga sanata quando il provvedimento arriverà in aula consiliare, dopo che l’ho fatto rilevare in Commissione. Abbiamo affrontato anche la questione delle attività estrattive. Durante l’ultima seduta della Commissione a riguardo, chiesi di rinviare il voto della legge per consentire di svolgere audizioni importanti sei rappresentanti della categoria. Incontro che si è tenuto oggi e che è stato molto importante -conclude Damascelli- perché gli auditi hanno dato spunti e suggerimenti che potranno essere recepiti nel testo”.











