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Regione Puglia, maggioranza ancora in affanno: il Pd parla di incidente chiuso, le opposizioni incalzano

Il Pd minimizza, ma la maggioranza di centrosinistra alla Regione Puglia per la terza volta in pochi giorni va “sotto”. Dopo il Garante dei minori e la spaccatura in Aula, dopo la bocciatura del Piano di Riordino in Commissione Sanità, oggi anche il voto contrario su una delibera sui Sic e sulla possibilità di cacciare in queste aree rilevanti.

Intanto, dopo il voto contrario di Paolo Campo e la bocciatura del Piano di Riordino Ospedaliero in Commissione Sanità alla Regione Puglia si è svolta questa mattina una riunione del gruppo regionale pugliese del Partito Democratico, convocata per le valutazioni in merito a quanto accaduto ieri in commissione.

Il primo pensiero dei consiglieri regionali del Pd è stato per Pino Romano per il prezioso lavoro svolto a supporto della commissione Sanità che, in questi mesi, ha avuto “un ruolo importante nell’accogliere tutte le proposte in grado di avvicinare il piano di riordino ospedaliero alle istanze dei cittadini e dei territori. Per questo è stata avanzata la richiesta al presidente Romano di revocare le proprie dimissioni e di continuare a presiedere la commissione”.

Inoltre il gruppo consiliare del Pd ha chiesto alla Giunta regionale di procedere alla attuazione del piano di riordino. E sul voto contrario si parla di un “incidente”.

“Considerando – dicono in una nota i consiglieri Pd – concluso l’incidente che ha riguardato un consigliere regionale del Pd, viene stabilito, infine, di sottoporre all’intera maggioranza una riflessione sulla tenuta della stessa, per evitare che localismi e campanilismi prendano ancora il sopravvento sui principi di lealtà e responsabilità che giustificano i doveri di una maggioranza di governo, fondata sulla ambizione di cambiare la Puglia”.

Molto meno diplomatico, invece, il segretario regionale del Pd Marco Lacarra, anche lui consigliere regionale, che in una nota chiede un chiarimento urgente e non usa parole tenere nei confronti del collega Campo.

“Votare contro il piano di riordino ospedaliero in Commissione Sanità – dice Lacarra – causando la seconda bocciatura, è stata una scelta estremamente rigida che non ha tenuto conto di alcuni fattori. In primis che il governo regionale ha avuto margini di manovra estremamente ristretti e che il piano di riordino è in una fase di applicazione dinamica quindi ancora suscettibile di interventi e limature nella fase attuativa. Alla luce di quanto avvenuto credo sia urgente ed indispensabile un chiarimento all’interno della maggioranza”.

Dall’opposizione è ancora Ignazio Zullo (CoR) ad intervenire. “Che il presidente Emiliano dichiari, anche di fronte alla seconda bocciatura, che va avanti sul Piano di Riordino non è condivisibile ma è nelle sue facoltà governative. Ma che a spronarlo a procedere sia il partito di maggioranza relativa, il Pd,  che più di chiunque altro dovrebbe sentire la responsabilità dello scollamento della coalizione, è davvero molto grave!”.

“La più importante forza politica della maggioranza – dice Zullo – avrebbe, invece, dovuto cogliere l’occasione per azzerare i contrasti e invitare il suo Presidente a rivedere il Piano, nell’interesse della stessa maggioranza, ma soprattutto dei pugliesi”.

Ed intanto oggi ancora maggioranza in affanno in Regione.  Nella riunione congiunta di IV e V commissione la maggioranza di centrosinistra è andata sotto nel corso della votazione su un parere su una delibera di Giunta (del 28/12/2016) riguardante i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e la possibilità di attività venatoria in quelle aree.

“Un episodio – spiegano i componenti M5S della IV e V commissione Rosa Barone, Cristian Casili e Antonio Trevisi – che, ironia della sorte, arriva poco dopo la pubblicazione della nota PD nella quale, con riferimento alla bocciatura di ieri del piano di riordino causata anche dal voto contrario di alcuni esponenti della maggioranza, si parlava di “incidente concluso”, “pace fatta” e di “responsabilità e doveri di una maggioranza di governo”. Ci sarebbe da ridere se non fosse che questa maggioranza vacillante a guida PD, ha il potere di influenzare la vita e le sorti di milioni di pugliesi”.

Ed il consigliere di Forza Italia Domenico Damascelli rilancia: “La maggioranza è allo sbando. E non lo diciamo noi, ma i fatti: non aveva i numeri in aula consiliare per eleggere il Garante dei Minori e quello dei Detenuti, ieri per la seconda volta è stato bocciato il Piano di Riordino ospedaliero; ed oggi, dulcis in fundo, è stata battuta anche durante la riunione congiunta delle Commissioni IV e V. La Puglia merita di più”.

“La battuta viene anche facile – dice il consigliere regionale Francesco Ventola – la maggioranza cade – per il terzo giorno consecutivo – sugli uccelli e i cinghiali, ma è sotto gli occhi di tutti uno scollamento fra i provvedimenti della Giunta e i consiglieri regionali di centrosinistra. Se per tre giorni di fila la maggioranza non ha i numeri per eleggere i garanti dei minori e dei detenuti, per approvare il Piano di Riordino e oggi su un provvedimento faunistico qualche problema interno alla coalizione esiste. Il presidente Emiliano ne prenda atto e non liquidi anche questa vicenda con la solita sbruffoneria!”.

Sul “caso” di oggi a spiegare la posizione e gettare acqua sul fuoco delle polemiche è il diretto interessato Alfonso Pisicchio. “Evitiamo altre strumentalizzazioni. Non c’è alcun nuovo caso politico sui lavori consiliari ai quali ho regolarmente partecipato. Il mio allontanamento dalla seduta è stato determinato da motivi strettamente personali, per essere vicino a un amico in un momento di dolore. L’ennesima caccia alle streghe, in questo momento, non serve. I pugliesi ci chiedono altro, non di rincorrere teoremi o trame da film”.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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