Nel pomeriggio di ieri il sindaco Antonio Decaro e l’assessore al Welfare Francesca Bottalico hanno ricevuto a Palazzo di Città i rappresentanti delle realtà cittadine che hanno collaborato attivamente con l’amministrazione comunale durante l’ondata di gelo e neve che nel mese di gennaio ha investito il nostro territorio, consentendo così di fronteggiare al meglio l’emergenza e di aiutare decine di persone in difficoltà.
Nel corso dell’incontro il sindaco ha voluto esprimere, a nome della città di Bari, riconoscenza e gratitudine ad associazioni, cooperative e aziende private per il prezioso contributo offerto, consegnando degli attestati di ringraziamento su carta pergamena e delle targhe.
Si tratta, della cooperativa Sociale C.A.P.S. (per il servizio offerto nell’ambito del P.I.S. – Pronto Intervento Sociale, del centro di accoglienza notturna Andromeda e il centro diurno Area 51), il comitato Croce Rossa Italiana Bari, la Ladisa S.p.A., IKEA Bari, l’associazione In.Con.Tra, l’associazione HELP – Assistenza e tutela per tutti, che gestisce Villa ATA, il centro di accoglienza notturna della Caritas diocesana Bari-Bitonto e la Comunità di Sant’Egidio.
“La presenza quotidiana e costante del vostro lavoro e di tutte le realtà che rappresentate qui oggi è la dimostrazione che c’è un insieme di piccole comunità all’interno di una comunità più grande, nella nostra città, che si mettono a disposizione di chi è in difficoltà, rappresentando per l’amministrazione un sostegno e un contributo importante, dal punto di vista umano e sociale – ha detto questa sera il sindaco rivolgendosi alle associazioni e alle realtà presenti -. L’esistenza di questa rete è il dato da cui dobbiamo partire e con cui dobbiamo rafforzare l’ossatura della nostra città e l’esperienza maturata nei giorni dell’emergenza freddo è la dimostrazione che siamo capaci di lavorare insieme”.
“Sono consapevole – ha sottolineato Decaro – che, nonostante tutto l’impegno che ci possiamo mettere, l’amministrazione comunale da sola non ce la può fare, la fascia tricolore non ti dà superpoteri, ed è per questo che sono contento di poter contare su una rete di associazioni e soggetti che, a vario titolo e ognuno con le proprie competenze, si mettono a disposizione degli altri e ci aiutano a creare e alimentare quella densità sociale della nostra città, che come tante negli ultimi tempi purtroppo ha vissuto una forte spinta verso l’individualismo”.
“Il mio ringraziamento particolare va alle associazioni, al volontariato e al privato sociale che hanno condiviso con noi un momento difficile e così significativo – conclude l’assessora al Welfare, Francesca Bottalico -. Vedere le donne e gli uomini delle organizzazioni del pubblico e del privato sociale lavorare insieme, dimenticandosi delle proprie vite e andando oltre le proprie forze, è stato molto costruttivo. La città ha sentito tutto il loro calore e la voglia di dedicarsi agli altri senza remore. Questa esperienza ci ha insegnato che questo gruppo non deve più intervenire solo nelle emergenze ma restare un gruppo di lavoro unito e permanente, ognuno per le proprie competenze, a supporto delle fasce più vulnerabili della cittadinanza. Per questo ringrazio tutti per essere stati così preziosi, nella speranza di aver gettato le basi per una collaborazione solida e strutturata”.











