Dopo lo sgambetto fatto alla capolista, il Bari di Stefano Colantuono, si trova di fronte il fanalino di coda Trapani. Una trasferta che evoca forti emozioni poiché tre anni fa la stessa partita in Sicilia rappresentò uno dei principali crocevia della storica stagione biancorossa da incorniciare. Fu infatti il primo di una serie record di cinque successi consecutivi lontano dalle mura amiche. Da allora tutto è cambiato, oggi il Bari insegue il grande obiettivo della promozione diretta e il Trapani è ultimo in classifica a pari punti con la Ternana. “Dovremo cercare di mettere in campo una buona prestazione sull’onda della vittoria col Frosinone. – dice il tecnico biancorosso – Credo che questa squadra possa fare cose importanti anche fuori dalle mura amiche ma non riusciamo a capire perché ci sono questi problemi in trasferta. Bisognerà migliorare qualcosa a livello mentale”.

Contro il Benevento sembrava essere stato sfatato il tabù trasferta ma quella successiva contro l’Entella ha sollevato qualche dubbio: “Credo che la sconfitta con l’Entella sia stata un incidente di percorso. Sicuramente domani non sarà una gara facile, reputo il Trapani una buona squadra. Anche se occupano l’ultima posizione in classifica non dobbiamo fidarci, bisogna guardare lo stato attuale delle squadre che si affrontano”.

Ma domani Colantuono dovrà ancora una volta fare i conti con degli infortuni: “Ci sono alcune defezioni che capitano – spiega – i problemi si creano quando gli infortuni si concentrano tutti in un reparto. Complessivamente non abbiamo avuto tanti infortuni, sono circa 7-8 a livello muscolare”. Out Maniero e Salzano, alle prese con problemi muscolari, insieme a Leandro Greco e Moras. Torna in gruppo invece Ivan fuori dalle convocazioni fin dal novembre scorso.

Ancora una volta Colantuono potrebbe proporre il 3-4-1-2 che ha battuto il Frosinone: “Daprelà e Furlan hanno fatto una buona partita – aggiunge il mister – non so ancora che tipo di squadra scenderà in campo. Potrei riconfermare la difesa a tre ma devo tener conto di alcune situazioni relative alla prossima partita. Contro il Novara perderemo Basha, Capradossi e Macek per impegni delle nazionali. Domani dovremo essere bravi leggere tutti i momenti della gara, a me piacerebbe che non prendessimo sempre in mano il pallino del gioco”.

Banner donazioni