HomeEconomia & Sviluppo15 anni fa le Brigate Rosse uccidevano Marco Biagi

15 anni fa le Brigate Rosse uccidevano Marco Biagi

Quindici anni fa, il 19 marzo del 2002, le Brigate Rosse assassinavano l’economista e professore universitario di Modena Marco Biagi, un uomo che più di tutti si era speso nella ricerca e nella proposta per portare la delicatissima materia del lavoro finalmente al passo con i tempi, superando quell’empasse tutto italiano fatto di contrapposizioni di categorie per cercare soluzioni flessibili e moderne.

“Il 19 marzo di 15 anni fa Marco Biagi veniva assassinato nel contesto di una campagna di odio verso il suo progetto riformatore e di una colpevole disattenzione di Stato. Gli venne imputata la discontinuità crescente nei rapporti di lavoro confondendola con le norme poste a favorire inclusione ed emersione. Soprattutto intuì la quarta rivoluzione industriale, e i cambiamenti che avrebbe prodotto sul lavoro, mettendo al centro il diritto di ogni lavoratore a migliorare continuamente abilità e competenze. Uomo, marito, padre straordinario, manca moltissimo a coloro che lo hanno conosciuto. Ma manca anche a chi, pur non avendolo conosciuto, avverte il bisogno dei consigli, in questo tempo difficile, di un intellettuale visionario e pragmatico, con convinzioni forti ma mai fazioso. È significativo che anche quest’anno lo si ricordi utilizzando i suoi principi e criteri per costruire il futuro”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione lavoro del Senato Maurizio Sacconi.

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Redazione
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