Dal 22 al 28 aprile si scrive Bari si legge cinema. Il capoluogo pugliese ospita l’ottava edizione del Bif&est, il festival del cinema che di anno in anno allarga il perimetro dell’interesse nostrano all’antica arte del maxischermo. Una kermesse ricchissima che ha sempre meno da invidiare alle celeberrime genitrici che ebbero a loro volta i natali a Cannes e Berlino.
Un red carpet ricchissimo di ospiti e di eventi dedicati al maxischermo.
Bif&st coniuga anche quest’anno opere prime e capolavori del passato; ma anche incontri con gli artisti e laboratori per gli appassionati e i professionisti di settore.
Per le anteprime internazionali, la prima proiezione presso il Teatro Petruzzelli è affidata alla regia di Gianni Amelia con “La Tenerezza”.
Per questa edizione, la regista Margarethe von Trotta è presidente del Bif&st – ideato e diretto da Felice Laudadio. Sarà presidente onorario Ettore Scola che alla von Trotta conferì il “Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence”. La grande regista tedesca ha presentato al Bif&st tre suoi film in anteprima italiana assoluta: Die abhandene Welt (nel 2015); Hannah Arendt (2013) e Die Schwester (2011) e ha preso parte a varie edizioni del festival dove tenne anche una affollatissima Lezione di Cinema. Il Comitato di direzione è inoltre composto da Angelo Ceglie, Enrico Magrelli, Marco Spagnoli.
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