Raggiunta l’intesa per l’acquisizione di Italtel Spa. Exprivia Spa, società di Molfetta quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, ha definito i termini e condizioni per l’acquisizione della società di telecomunicazioni per un investimento complessivo intorno ai 115 milioni.
L’intesa è stata raggiunta dopo una fase di dialogo della società pugliese con tutti i principali stakeholder sia in relazione all’intervento nel capitale di Italtel sia sul progetto di rilancio finanziario e commerciale della società milanese. Successivamente l’approvazione da parte dei Consigli di Amministrazione di entrambe le società ed ora il successivo passo sarà l’approvazione degli organi deliberanti dei principali istituti finanziatori e partner commerciali di Italtel, con l’obiettivo di firmare accordi giuridicamente vincolanti tra tutte le parti coinvolte entro fine del mese di giugno e di perfezionare il closing entro il 30 settembre prossimo.
I numeri dell’operazione Exprivia – Italtel
Nel dettaglio, l’operazione costerà complessivamente 115 ml ad Exprivia che parteciperà alla ricapitalizzazione investendo 25 milioni di euro a fronte di una quota dell’81% del capitale ordinario di Italtel.

Per il finanziamento dell’operazione guidata da Domenico Favuzzi (in foto) prevede di utilizzare risorse rivenienti da un’emissione obbligazionaria di 17 milioni di euro, per la quale c’è un commitment di un pool di tre investitori professionali, unitamente ad altre risorse, per 8 milioni, nella disponibilità della normale operatività.
Il progetto prevedrà la partecipazione delle principali banche creditrici di Italtel tramite conversione di una parte dei loro crediti in Strumenti Finanziari Partecipativi di capitale e riscadenziamento dell’indebitamento residuo a termini e condizioni che sono, allo stato, sottoposti all’esame e insindacabile giudizio dei competenti organi deliberanti delle banche medesime.
Unitamente all’approvazione dei termini e condizioni del progetto, il Consiglio di Amministrazione di Italtel S.p.A. ha deliberato di concedere ad Exprivia una estensione dell’esclusiva nelle negoziazioni fino al 30 giugno 2017.
Quale futuro per il nuovo gruppo
Il progetto di acquisizione di Italtel ha una forte motivazione industriale, in linea con la convergenza fra Information Technology e Telco che costituisce il driver dei processi della trasformazione digitale.
L’integrazione fra le due società, una giovane e dinamica, come Exprivia, specializzata nella consulenza di processo, nei servizi tecnologici e nelle soluzioni di Information Technology, e l’altra a forte connotazione industriale, con oltre 90 anni di storia, sviluppo e realizzazione di prodotti e soluzioni software per le telecomunicazioni, rappresenta un soggetto inedito nel panorama nazionale e internazionale. La sinergia potrà proporre una più ampia gamma di prodotti e servizi, nei processi di digitalizzazione, in grado di sviluppare un fatturato complessivo stimato in circa 600 milioni di euro, di cui almeno il 40% all’estero, e oltre 3.000 dipendenti.
L’aggregazione porterà alla creazione di un gruppo con una forte presenza in Italia e nel Sud Italia in particolare, con due centri di R&S in Puglia e Sicilia, che impiegano circa 1.000 ricercatori.











