Promessa rispettata: da Crotone a Torino in bici in occasione della permanenza in serie A del suo Crotone. Nella seconda tappa del suo lungo viaggio, che toccherà anche le città di Pescara, Ancona, Livorno e Genova, oggi Davide Nicola è giunto a Bari dopo una tappa intermedia a Matera. Accolto da tantissimi tifosi sul lungomare barese si è diretto verso i ragazzi dell’associazione Vinci con Noi, di cui è padrino: “Passo con piacere da bari, qui ho lasciato tanti amici e bellissimi ricordi. – ha detto Nicola – Non vedo l’ora di vedere i ragazzi dell’associazione. Sono venuti a Crotone a salutarmi e sono stati magnifici. Ed è per questo, soprattutto, che ho voluto passare da Bari. E ringrazio le due grandi organizzazioni Onlus che ci hanno supportato e hanno patrocinato l’evento: l’Associazione Italiana Amici della Bici e l’Associazione Italiana Famiglie Vittime della Strada“.

Per Davide Nicola una promessa sportiva, quella del suo lungo viaggio, con un significato: “Sì, è una promessa sportiva che vuole anche dire che se uno parla e vuole essere coerente deve anche poter mantenere ciò che dice per avere anche maggiore credibilità”. Nicola ritorna a Bari dopo essere stato esonerato dell’allora presidente biancorosso Gianluca Paparesta: “Sono passato davanti al San Nicola, è sempre bello ma sarebbe ancora più bello se avesse una conformazione tale da dare ancora più valore ai baresi. Vengono sempre in massa allo stadio ma un po’ perde perché è un po’ dispersivo. Mi è dispiaciuto per il Bari ma so che chi insiste alla fine raccoglie. Quindi il Bari deve raccogliere ciò che cerca se non altro per i tifosi che ha”.

Ora, in campo, vorrà confermare la sua bella stagione appena passata. Ma non manca un pensiero al suo periodo passato sulla panchina biancorossa: “Non ho rimpianti di Bari, magari dispiacere di non aver concluso il lavoro ma le cose vanno così e l’accetti sempre con filosofia. Nel mio percorso di solito sono gli ultimi due mesi quelli in cui la squadra da il massimo.

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