HomeCulturaMusica, Marco Ligabue in tour: “Vi aspetto cuori onesti!”

Musica, Marco Ligabue in tour: “Vi aspetto cuori onesti!”

Marco Ligabue dieci anni più piccolo del fratello Luciano, ha cominciato giovanissimo la sua carriera di chitarrista e cantautore. Nei primi anni ’90 con i Little Taver & His Crazy Alligators, dal 1991 segue il Bar Mario (fan club di Luciano) e cura il sito Ligachannel. Nel 2001 ha fondato i Rio, gruppo che rimarrà attivo sino al 2012.

Nel 2013 si rilancia immediatamente come solista e da allora ha già pubblicato ben tre album, di cui l’ultimo nel marzo 2017 “Il Mistero del DNA”.

Dal 21 luglio è in tour estivo, in una miriade di tappe che lo vedranno protagonista per tutta la stagione con 200 live in 30 mesi all’attivo.

Nelle serate di Cellamare, Torre a Mare e Putignano, Marco sarà sul palco con l’ORCHESTRA SINFONICA della Città Metropolitana di BARI che vede la direzione artistica del Maestro Marco Renzi ed è diretta dal maestro Alfonso Girardo. In Salento, a Castro, sempre affiancato dal batterista Diego Scaffidi e dall’insostituibile chitarrista Jonathan Gasparini, darà vita ad un live coinvolgente e di forte presa emotiva sul pubblico. A Cisternino, invece, si alternerà sul palco con i TERRAROSS proponendo ognuno il proprio repertorio, poi, per il gran finale, saranno insieme a cantare classici della musica italiana e della tradizione popolare Salentina.

Marco, quest’estate stai portando avanti un lunghissimo tour, che tipo di pubblico incontri?

Guarda il pubblico è sempre abbastanza trasversale che viene ai miei concerti. Ragazzi, adulti, famiglie, a me piace molto fare le feste, le piazze, e trovi un po’ di tutto. Viene chi mi segue ed anche i più curiosi, che magari non mi hanno mai visto, incuriositi dal “fratello di Luciano” per vedere cosa combino.

Farai almeno cinque date in Puglia, venendo già da una buona cucina emiliana, cosa gusti particolarmente da noi?

La Puglia è una delle mie Regioni preferite per il cibo! Dalle friselle alle cime di rapa (anche se non è periodo adesso), stracciatelle, burrate, zucchine alla scapece…

Vedo che sei preparato!

Si si, sul cibo sì! Il pesce crudo lì è un must, ad esempio ricordo la prima volta che son venuto da voi ho mangiato il polpo crudo, che non avevo mai assaggiato. E soprattutto si beve un gran bel vino, il mio preferito, non molto famoso (spesso neanche i pugliesi lo conoscono) è la verdeca.

La tua è una famiglia notoriamente a trazione musicale. Cos’è per i Ligabue la musica?

È nel DNA, i miei genitori erano appassionati di musica, papà fece un locale da ballo negli anni ’70 dove portava sia la musica tradizionale, sia il liscio, Guccini, ecc. Probabilmente questa passione ce l’hanno trasferita, e per noi è un modo di comunicare, per star bene, per emozionarci. Un mix di cose che ci fanno stare bene al Mondo.

Avete mai pensato con Luciano di suonare assieme durante i live?

Onestamente no, nel senso che Luciano fa megaconcerti, io come cantautore sono partito da 4-5 anni, preferisco farmi conoscere per le mie cose. Sarebbe un piacere ed un onore fare qualcosa con Luciano, sono suo fan ed abbiamo un bellissimo rapporto, il fatto è che non vorrei avesse interpretazioni strane.

Tipo lo sfruttare il cognome

Esatto, non cerco raccomandazioni o l’onda lunga, voglio farmi conoscere al meglio per come sono io e poi magari, quando sarò più conosciuto e sarò un po’ più solido, sarà un piacere fare un duetto o altro assieme.

Nel pezzo che ha anticipato l’uscita dell’album “Il Mistero del DNA”, “Cuore Onesto”, in una strofa canti: “Lo sai che il mondo sente ogni graffio e chi lo grazia, siamo soltanto noi.” Credi che siamo assuefatti alla disonestà, o c’è una speranza di cambiamento?

Un po’ assuefatti lo siamo, però non dobbiamo essere disillusi, il Mondo alla fine è lo specchio di chi siamo. Se è un Mondo pieno di rifiuti, di disonestà, è perché ce la mettiamo noi. E quindi è importante rivendicare la correttezza, io ho avuto la fortuna negli ultimi due anni di fare tantissimi concerti, e trovare gente bellissima. Se senti i TG pare sia una catastrofe, invece poi giri e trovi la gente vera, volontari, chi si fa in quattro per gli altri! Allora in questa canzone ho voluto sottolineare il fatto che ci sono tanti cuori onesti silenziosi, fanno meno rumore però sono quelli che vanno messi al centro e da cui dobbiamo ripartire.

La discografia completa di Marco Ligabue

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Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

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