Una settimana separa la città di Bitonto dal grande appuntamento, unico nel Meridione, dal 29 settembre al 1° ottobre, nelle piazze e negli edifici storici ed artistici della città dell’ulivo, infatti, magistrati, cultori della materia e importanti figure istituzionali si confronteranno sul tema “Si fa presto a dire famiglia”.
Organizzatore della manifestazione è il Centro Studi Sapere Aude, l’associazione forense, nata nel 2016, impegnata in attività di studio, ricerca e formazione sul diritto e l’economia.
In questo anno tanti sono stati gli eventi promossi per cercare «di far uscire le questioni giuridiche ed economiche dal tecnicismo tipico dei luoghi ove vengono normalmente affrontate, per portarle “in piazza”, e cioè tra la gente, si da arricchirle attraverso il fecondo coinvolgimento dei destinatari e fruitori veri di detti problemi» come spiega l’avvocato Michele Coletti, presidente dell’associazione.
«È questo il motivo per cui si è voluto concludere questo primo anno di attività attraverso l’organizzazione della prima edizione de “Il Diritto in Piazza – Festival del Diritto” che tratterà quest’anno il tema della famiglia attraverso non solo una serie di dibattiti, che verranno tenuti in luoghi aperti e significativi della nostra città, ma anche attraverso rappresentazioni teatrali e spettacoli musicali, convinti che la pluralità dei messaggi sia il modo migliore per affrontare e dibattere in maniera serena, semplice e coinvolgente tematiche importanti».
Proprio in questo risiede infatti la forza del festival, ideato dagli avvocati Angela Bufano e Giovanni Brindicci.
“L’idea del diritto in piazza nasce da una chiacchierata tra me e i colleghi Angela Bufano e il presidente Michele Coletti – confessa Brindicci -. Ricordo di aver sentito l’esigenza, poi rappresentata ai colleghi, di portare sul territorio, dopo un primo intenso anno di attività formativa del Centro Studi Sapere Aude, un appuntamento che fosse nuovo, ambizioso, di qualità e, soprattutto, alla portata del comune cittadino”.
Nonostante l’iniziale scetticismo dei colleghi, l’avvocato, vice presidente del Centro Studi Sapere Aude, già co-fondatore e presidente dell’Associazione Giovani Avvocati “AGAVV Giuseppe Napoli” di Bitonto nonché autore di diverse iniziative, non ha desistito.
“Come per altre iniziative, non ho esitato un attimo, perché ero e sono convinto che il gruppo e l’entusiasmo abbinato ai contenuti giochino un ruolo fondamentale nelle scelte della vita professionale e non di ciascuno di noi, portandoci il più delle volte a superare ostacoli che sembrano insormontabil”.
Ed in effetti è proprio il gruppo la forza di questa manifestazione: «Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno del direttivo, dei soci del Centro Studi e di tanti illustri professionisti che hanno deciso di accettare la nostra sfida mettendosi in gioco. A loro va il nostro ringraziamento. Personalmente, il frutto di questo lavoro, non posso non dedicarlo a mio padre che non c’è più. È a lui, dopo Angela e Michele, che confidai l’idea concreta del Centro Studi di realizzare questa manifestazione. Mi ha sempre spronato a non mollare, ad essere se stessi e ad avere il coraggio delle proprie idee».
“Il Diritto in Piazza” è patrocinato dal Comune di Bitonto, Parco delle Arti, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Università degli Studi di Bari, Ordine Avvocati di Bari, Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bari, con la partecipazione dell’Ordine degli Psicologi di Bari. Media Partner Telenorba e Ora Legale.











