Argomenti dell'articolo
Ancora una sconfitta in trasferta. Per il Bari ormai è una maledizione. L’uno a zero subito al Picco di La Spezia prolunga la striscia negativa lontano dalle mura amiche del San Nicola che dura da ben sette mesi. Nonostante l’inferiorità numerica, infatti, lo Spezia riesce a tener botta ai biancorossi e a trovare un gol spettacolare a cinque minuti dal termine della gara. Sono adesso tre su tre le sconfitte di Fabio Grosso in trasferta da tecnico del Bari.
Ma i grandi limiti del Bari vengono ancora messi in mostra contro formazioni che sanno chiudersi in difesa e che impediscono il gioco in velocità di Improta, vera chiave del gioco biancorosso a causa dell’assenza per infortunio di Galano. Per novanta minuti il Bari gioca bene a centrocampo, con un Busellato sugli scudi, ma dimostra davvero poca concretezza negli ultimi metri. Non può essere soddisfatto del risultato Grosso che comunque dichiara di aver “fatto la partita che abbiamo preparato, creando occasioni senza però riusciti a portare a casa neanche un punto. Dobbiamo lavorare e provare a migliorare. – dice – Dobbiamo essere bravi a riuscire a portare a casa punti. Nel calcio contano i risultati, lo sappiamo”.
Incredibile però che, nonostante la superiorità numerica in seguito all’espulsione di Capelli al 30′ del secondo tempo e di fronte ad una squadra che ha poi scelto di richiamare in panchina entrambi gli attaccanti, non si riesca a concludere a rete, concedendo, inoltre, una punizione dal limite dell’area su contropiede degli avversari. Unico episodio sul quale il Bari però può recriminare è un tocco evidente di mano in area spezzina non punito: “E’ stata una partita un po’ strana, – dice Grosso – c’era qualcosa a nostro favore ma gli arbitri possono sbagliare, anche se non mi è piaciuta la gestione della gara. Ad ogni modo avevamo la partita in mano prima del gol. Pe questo non possiamo regalare una partita del genere”.
Come continua a ripetere il tecnico del Bari, i galletti devono lavorare e imparare a trovare soluzioni tattiche diverse quando l’avversario di turno non ti concede spazi. Il campionato va avanti con le altre formazioni che non stanno a guardare. Serve ripartire col piglio giusto, già dalla prossima gara contro l’Avellino.





















Comments are closed.