Da sempre, essere presenti sulla guida Gambero Rosso, è sinonimo di prestigio, impegno e dedizione, oltre che attestazione di una indiscussa eccellenza nel campo culinario. Fondata nel 1986, Gambero Rosso è infatti ritenuta l’azienda più autorevole nel giudizio di qualità, tanto che i simboli dell’eccellenza del Gambero – i Tre Bicchieri per il vino, le Tre Forchette per i ristoranti, i Tre Chicchi e le Tre Tazzine per i bar e le Tre Foglie per i migliori produttori di olio extravergine – sono diventati un traguardo ambitissimo e un punto di riferimento imprescindibile.
E così, a fine anno, per la quarta edizione della guida dedicata esclusivamente ai pasticceri, si aggiudicano un posto nel libro d’oro Pasticceri&Pasticcerie 2015, anche tre pasticcerie pugliesi: L’Arte Bianca di Parabita (Lecce, punteggio 88), la Pasticceria Moffa di Foggia (punteggio 86) e Pino Ladisa di Valenzano (Bari, punteggio 85) figurano con il simbolo delle Due Torte nella Guida del Gambero Rosso Pasticceri&Pasticcerie 2015.
Ecco i tredici vincitori del riconoscimento “tre torte”:
Pasticceria Veneto – Brescia
Besuschio – Abbiategrasso (MI)
Gino Fabbri Pasticcere – Bologna
Biasetto- Padova
Dalmasso- Avigliana (TO)
Pasquale Marigliano – Ottaviano (NA)
Nuovo Mondo – Prato
Acherer – Brunico/Bruneck (BZ)
Cristalli di Zucchero – Roma
Martesana – Milano
L’Orchidea – Montesano Sulla Marcellana (SA)
Pasticceria Agricola Cilentana Pietro Macellaro – Piaggine (SA)
Caffe’ Sicilia – Noto (SR)
La pasticceria classicamente intesa sta vivendo un momento di riscoperta grazie ai numerosi programmi televisivi che avvicinano il pubblico al gusto della qualità tradizionale, ma nello stesso tempo lo incuriosisce sulle novità più esaltanti della pasticceria moderna. Per Laura Mantovano, curatrice della guida, sono sempre più numerosi i giovani che sognano di diventare maestri dell’arte bianca, ma ricorda che si tratta di “un’arte che non ammette improvvisazioni”. Anzi, è piuttosto “una scienza esatta che esige assoluto rigore tecnico”.











