Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge in materia di agricoltura sociale. L’assessore Di Gioia ha spiegato in Aula che “con questa iniziativa legislativa sarà dato un contributo concreto alle imprese per diversificare le attività ed una chance ulteriore per l’integrazione e riabilitazione dei soggetti deboli della nostra comunità. Detto con una espressione economica, l’agricoltura sociale è una delle diverse espressioni della multifunzionalità in agricoltura”.
Il Testo unico approdato in Aula è frutto di due provvedimenti: la proposta di legge a firma dei consiglieri Damascelli, Gatta, Caroppo, Turco, Franzoso e il disegno di legge del Governo regionale.
Sono stati approvati all’unanimità anche 5 emendamenti proposti dal consigliere Domenico Damascelli (uno di questi trasformato in subemendamento concordato con l’assessore), “che puntano a definire il testo di una legge che conferisce senso e prospettiva all’utilizzo della risorsa agricola in quanto tale con un fine inclusivo”.
La legge approvata ieri ha la finalità di promuovere l’inserimento socio lavorativo dei lavoratori con disabilità in progetti di riabilitazione e di sostegno sociale.
A tal fine è prevista l’istituzione di un apposito elenco dei soggetti che operano in Puglia nel settore dell’agricoltura sociale, nonché di uno specifico Osservatorio regionale. Previsto un regolamento di applicazione che fisserà anche le modalità per il riconoscimento provvisorio degli operatori che, alla data di entrata in vigore della legge, già svolgono attività di agricoltura sociale da almeno due anni.
Si tratta di un provvedimento estremamente utile per tutto il mondo dell’agricoltura che si troverà finalmente a poter usufruire di uno strumento idoneo a riorganizzare l’intero settore, in modo da creare un circolo virtuoso. Questo consentirà, fra l’altro, alle aziende coinvolte di sfruttare positivamente ogni opportunità, riprogrammando così il proprio futuro.











