11 le proposte d’acquisto del titolo del Bari calcio, alcuni nomi noti, alcune le sorprese. La commissione giudicatrice composta dal direttore generale del Comune Davide Pellegrino, dal direttore della Ragioneria del Comune Giuseppe Ninni, dal direttore della Ripartizione Urbanistica ed Edilizia privata del Comune Pompeo Colacicco, dal docente di diritto sportivo Domenico Costantino e dall’esponente della tifoseria Roberto Maffei ha ricevuto le proposte e ora valuterà ciascuna di esse e darà la propria opinione al sindaco Decaro.
Oltre alle sette già note questa mattina, quindi, spuntano altri quattro nomi. Alcuni noti alcuni meno noti
LE PROPOSTE
S.S.D. Bari formata da 8 imprenditori baresi: Sebastiano Ladisa (FINLAD S.r.l.), Angelo Disabato (ARIETE Soc. Coop.), Francesco Rossiello (ASSITRADE S.r.l.), Eugenio Bernard (F.lli Bernard S.r.l.), Giuseppe Volpe (La Lucente S.p.A.), Raffaele Catalano (ASSIDEA S.r.l.), Domenico Di Paola (Merula S.r.l.), Antonio Maria Vasile. Alla guida della società Danisi, Giannelli e Di Cagno.
As Bari 1908 con la maggioranza in mano all’avvocato Fulvio Monachesi, la presidenza sarebbe affidata all’ing. Tatò. Dietro ci sarebbe una holding con interessi nell’idroelettrico.
Asd Bari 1908 con Canonico e Laruccia. Al suo interno le bandiere del Bari.
Asd Bari Calcio è la società dell’ex presidente del Taranto Luigi Blasi.
Bari Academy fondata dall’avv. Francesca Ferri. A suo dire rappresenterebbe un imprenditore barese ed uno russo.
S.s. La Bari 1908 di Claudio Lotito non ha ancora scelto un nome ma si presenterebbe anche lui quale investitore per il Bari del futuro
S.s. Bari di Filmauro, ovvero Aurelio De Laurentis
Le quattro nuove società che hanno operato nell’ombra non hanno ancora definito un nominativo ma il sindaco Decaro ha rivelato le loro identità.
Si tratta di:
Enrico Preziosi, patron del Genoa, volto noto del calcio nazionale
Paolo Di Nunno, operante nel settore delle macchine tecnologiche,
Alessio Sundas procuratore sportivo che nel suo recente passato ha tentato l’ingresso, attraverso cordate, nella Fiorentina, nel Cagliari e nel Palermo
Consortium Djarum, la vera novità. Ultime informazioni in merito sembrerebbero rimandare ad un’azienda indonesiana produttrice di tabacchi. Più in generale sarebbe un consorzio che, tra le altre cose, ha acquisito nel 1997 la più grande banca privata d’Indonesia. I due proprietari sono per Forbes gli uomini più ricchi del Paese.
“Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi giorni – ha detto Decaro – cittadini, persone e vecchie glorie. Anche Legrottaglie, Protti e Kutuzov. Non ci fermeremo, ma non so neppure quando potrebbe finire il lavoro. Alla persona più affidabile affideremo il titolo, nelle prossime ore prenderemo una decisione. Potremmo lavorare anche tutta la notte e resta da approfondire ogni proposta dopo le varie letture. Serve un analisi dettagliata. In ogni caso c’è interesse per l’attività economica”.




















