Questa calda estate ha portato in Salento una nuova ondata di meduse. In particolare nel tratto di costa tra San Foca e Otranto non sono mancati piccoli e grandi esemplari del gelatinoso animale.
La loro presenza ha turbato non poco i bagnanti ma, in realtà, c’è da dire che non tutte le meduse sono pericolose. Sono quelle tropicali le più pericolose mentre le nostre sono solo urticanti o addirittura innocue. Quindi può essere molto utile saper riconoscerle, premesso che la maggior parte degli esemplari pericolosi vive lontano dalle coste pugliesi.
Cosa sono le meduse?
La medusa è un animale planctonico, a forma di polipo rovesciato e di aspetto gelatinoso e con dimensioni variabili.
Attenzione però, sgombriamo il campo da un luogo comune: le meduse non pungono o mordono, come si suol dire di frequente. Non hanno un pungiglione o una bocca famelica.
Nei loro tentacoli, hanno piccoli organi urticanti, le cnidocisti, racchiusi in alcune cellule dette cnidociti che contengono sacche di veleno che rilasciano appoggiandosi sulla pelle e che può essere più o meno urticante per l’uomo. Quindi è il semplice e spesso casuale contatto tra uomo e medusa che genera prima un forte dolore, la pelle si arrossa e quindi inizia a bruciare.
Cosa fare?
Se avete la sfortuna di incrociare i tentacoli di medusa, sapete cosa fare?
Se siete in acqua, niente movimenti bruschi e scomposti. Mantenete la calma e respirate profondamente. Cerate così di arrivare a riva e di chiedere aiuto;
Lavate la zona colpita per diluire la sostanza urticante con acqua di mare;
Verificare che non vi siano parti di medusa rimaste attaccate alla pelle e, nel caso, eliminarle delicatamente con le mani. Non raschiare assolutamente;
Non grattarti, nè strofinare con sabbia;
Applicare un gel astringente al cloruro d’alluminio, meglio se a una concentrazione del 5%. Serve a lenire il prurito e a bloccare la diffusione delle tossine;
Utilizzare creme al cortisone se la zona è estesa, altrimenti evitare: la loro azione inizia dopo circa 30 minuti e per zone circoscritte potrebbe essere già scemata la reazione urticante;
Niente sole sulla parte colpita. Nella fase di guarigione potreste procurarvi macchie scure. Potrebbe essere molto utile una protezione solare totale (50+);
Chiamare il 118 in caso di complicazioni, come reazione cutanea diffusa, difficoltà respiratorie, sudorazione, pallore, mal di testa, nausea, vomito, vertigini, confusione.









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