Un passo indietro sul piano del gioco, ma l’ombra di un torto subito da parte dell’arbitro che non vede il fallo in attacco di Ardemagni in occasione del suo gol partita. In ogni caso il Lecce non impressiona, anzi appare un po’ spento. Risultato finale Ascoli 1 Lecce 0.

Il match viene giocato da entrambe le squadre in maniera tosta, maschia, ma senza grosse scorrettezze, merito anche degli arbitri che mantengono le due squadre nel binario della sportività. E in effetti ad eccezione della svista in occasione del gol, l’arbitraggio appare misurato e corretto.

Il primo tempo scivola via con perfetto equilibrio anche nelle occasioni: una per parte con Falco che impegna Lanni e Ninkovic che allo scadere colpisce la traversa a Bleve battuto. Il secondo tempo dal punto di vista del gioco se possibile regala ancora meno, con grande traffico a centrocampo, con le discese di Fiamozzi e la fantasia di Falco per il Lecce e l’inventiva di Cavion e la caparbietà di Ninkovic e Ardemagni per l’Ascoli. Ninkovic e Ardemagni che mantengono in piedi nonostante le poche occasioni il reparto offensivo dell’Ascoli che a differenza di quello giallorosso (Falco a parte) si da da fare e lotta su ogni pallone. Pettinari appare spesso fuori dal gioco o la causa del rallentamento dello stesso mentre Mancosu non è assolutamente paragonabile a quello visto in questo due prime giornate.

Alla fine la decide, come detto, una zampata di Ardemagni che sfrutta un assist di Cavion. Il Lecce non riesce a rimettere in piedi la gara e l’Ascoli è bravo a conservare il vantaggio fino alla fine.

Tra i migliori in campo da segnalare per il Lecce sicuramente la coppia Fiamozzi Falco che sul lato destro generano le principali occasioni di pericolo; Cavion e Ardemagni per l’Ascoli. Partita dai due volti per Cosenza che disputa un brutto primo tempo, insicuro, falloso e anche a rischio espulsione per seconda ammonizione, mentre si riprende e nel secondo tempo regge in maniera impeccabile in difesa (nessuna colpa sul gol) e a tratti appare l’unico a impostare il gioco.

 

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".