Una mattinata del tutto preventivabile per disagi e ritardi nella tratta gestita dalla Fse tra Putignano e Martina Franca, con autobus sostitutivi al posto dei vagoni delle Ferrovie Sud Est, dopo che sono iniziati i lavori per l’elettrificazione che per i prossimi due anni impegneranno quel tratto ferroviario pugliese. Ma quella che studenti e pendolari costretti ad usare i mezzi delle Fse per spostarsi lungo la tratta dalla Valle d’Itria verso il Sud Est barese e viceversa hanno vissuto una vera e propria mattinata di disservizi.
A sottolineare la situazione è stato il consigliere regionale Renato Perrini, che aveva già peraltro annunciato che avrebbe tenuto strettamente sotto controllo la situazione.
“I disagi li avevamo messi in conto. I disservizi no! Ma era prevedibile che ci fossero dopo quello che l’amministratore delle Ferrovie Sud-Est, ingegner Botti, aveva ammesso la settimana scorso durante l’audizione in Commissione regionale da me richiesta. E cioè che dal primo ottobre (oggi) la tratta ferroviaria Putignano/Martina Franca sarebbe stata chiusa e il servizio sostituito da pullman. L’amministratore, con un certo candore, aveva ammesso che non vi era stata un’adeguata comunicazione, mettendo in conto i disagi a cui si sarebbe ovviato con bus moderni ed efficienti”.
Ma quello che è inaccettabile è che studenti e lavoratori abbiano dovuto sopportare una vera e propria giornata d’inferno.
“Prima di essere consigliere regionale sono un imprenditore che vive la sua professione nei cantieri, il mio santo di riferimento è San Tommaso e così all’alba sono andato a Crispiano e a Martina Franca per capire cosa accadeva ai pendolari, studenti in modo particolare, che dovevano raggiungere Putignano/Bari/Taranto. Bene, per le varie tratte a disposizione vi era solo 1 mezzo dove si sono accalcati come sardine i ragazzi, alcuni giunti per altro con un’ora di ritardo! Non solo, agli autisti non è stato comunicato, come concordato, il nuovo percorso che avrebbe dovuto portare gli studenti nelle vicinanze delle scuole. Insomma, un debutto davvero disastroso”.
“Sia chiaro, i lavori che oggi iniziano – e per altro continuamente da me sollecitati da quando sono consigliere regionale – sono non solo necessari ma essenziali! In attesa del completamento però, i disservizi devono essere totalmente cancellati, anche perché i costi dei biglietti e dell’abbonamento non ha subito “sconti” per i disservizi e disagi che si stanno arrecando. Per questo invito l’assessore ai Trasporti, Gianni Giannini, a venire a verificare con me quello che sta succedendo perché le responsabilità sono in primo luogo delle FSE, ma anche della Regione Puglia”.











