“Non è più in pericolo di vita, è vigile e respira autonomamente” Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro ricoverato dallo scorso 17 settembre scorso nel reparto di rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce in seguito ad una emorragia cerebrale.
A comunicarlo è un bollettino del nosocomio leccese. I medici che seguono l’artista salentino, infatti, “dopo un’attenta e ponderata analisi hanno deciso di sciogliere la prognosi”.
Nel bollettino medico si sottolinea come, dopo costanti ma lenti miglioramenti, Spedicato adesso “risponde bene agli stimoli e presenta valori buoni in tutti i parametri”. “Il quadro clinico neurologico – sottolineano dal Vito Fazzi – ha mostrato evidenti progressi negli ultimi giorni, per cui è stato possibile staccare i macchinari per la respirazione automatica”.
Dunque la prognosi è stata sciolta, ed è cessato il pericolo di vita per il componente dei Negramaro. Ma adesso arriverà una fase molto delicata.
“I prossimi dieci giorni saranno fondamentali per i sanitari che dovranno monitorare accuratamente le condizioni del paziente, al fine di valutare la possibilità di un suo trasferimento in un centro specializzato, così da poter avviare un adeguato percorso di riabilitazione”.











