Sul ticket di ingresso nel centro storico di Polignano la polemica in questi giorni, in paese, sui media e sui social, è stata notevole. Per non parlare delle luminarie istallate, a detta di molti esperti, in un luogo pericoloso in caso di pioggia come Lama Monachello. Ma è sui tornelli, che andrebbero per molti a ledere la libertà di circolazione dei cittadini, che interviene il primo cittadino di Polignano per difendere la scelta fatta. Non solo per un obbligo di legge (il decreto sulle manifestazioni in luoghi pubblici e di pubblico accesso), ma anche per la precisa scelta di evitare possibili problemi di sicurezza ed ordine pubblico.
“Avrei fatto installare i tornelli anche se non ci fosse stato l’ingresso a pagamento”, spiega il sindaco di Polignano a Mare (Bari) Domenico Vitto che richiama “misure di sicurezza stabilite dall’organizzazione in accordo con la Questura di Bari”.
Perché “all’interno del centro storico – aggiunge – non possono sostare contemporaneamente più di 2500-2700 persone, per garantire a tutti eventuali vie di fuga in caso di necessità. Altrimenti basterebbe un petardo per far succedere quello che è accaduto qualche anno fa a Torino”.
Il primo cittadino risponde così alle accese polemiche sul ticket di ingresso di 5 euro per accedere nel centro storico cittadino.
L’iniziativa è in vigore fino a domenica 2 dicembre soltanto durante i fine settimana, e dal 7 dicembre tutti i giorni fino all’Epifania, dalle 15 alle 22. Esibendo una card da 5 euro sarà possibile entrare nel centro storico per vedere le luminarie di “Meraviglioso Natale”, che comprende un piatto di pettole e una bevanda a scelta. Sono esentati dal pagamento i residenti di Polignano a Mare e della vicina Conversano.
“Il ticket da 5 euro lo ha stabilito – aggiunge il sindaco – l’associazione culturale che promuove e finanzia l’iniziativa, ma i tornelli li ha chiesti il Comune”.
Sulla sicurezza il primo cittadino non è disposto a fare passi indietro: “I tornelli – spiega – ci servono per il contapersone, per sapere quanta gente si trova nel centro storico”.
Sul ticket, invece, alza le mani: “Il Comune patrocina gratuitamente l’evento che è proposto e organizzato da una associazione cultura privata che ha stabilito un importo per rientrare nelle spese”.











