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Si giocherà sabato 23 febbraio alle ore 15 l’incontro di calcio Cittadella-Lecce valevole per la XXV giornata del Campionato di Serie B. Partita che vale a tutti gli effetti un posto al sole perché, insieme a Hellas Verona-Salernitana, è uno dei due match tra squadre impegnate nella lotta Play-Off. Il Lecce, anche per quanto fatto domenica contro il Livorno, è impegnato, ovviamente, anche nel discorso secondo posto, che significa promozione diretta. Gli altri incontri della giornata sono dei testa-coda, e ciò rende la sfida così importante.
Morale e forma
Le due squadre, a guardare la classifica, stanno attraverso due momenti di forma opposti. I giallorossi dopo la vittoria sul Livorno, anche per come è giunta, sono in delirio; i padroni di casa vengono da 3 sconfitte consecutive (Benevento, Spezia e Cosenza) maturate senza segnare neanche un gol. L’attacco non è mai stato il reparto di forza del Cittadella. Che si è sempre dimostrata una compagine arcigna, fastidiosa e dura da battere. In questo momento ricopre la decima posizione della classifica con 30 punti. Ha realizzato 23 gol, subendone 22 (6 in meno del Lecce). Nonostante le ultime tre partite negative è a solo due punti dal Perugia che in questo momento ricopre l’ultima posizione utile per accedere ai Play-Off. L’equilibrio e l’incertezza di questo campionato vengono dati anche da fattori come questo. Il Lecce, ovviamente, è in tutt’altra situazione. Quarto posto insieme al Pescara, 38 gol fatti 28 subiti e una partita da recuperare. Ma, come fatto notare da Liverani durante la conferenza stampa di domenica (foto), le gare da recuperare il mister romano non le ha mai messe in conto come vittorie, quindi nessuna tattica e nessun calcolo: i 38 punti sono l’unica certezza al momento.

Le due squadre
Il Lecce fa la conta tra i recuperati e gli infortunati. Petriccione dovrebbe tornare in campo. Mancosu già domenica era potenzialmente utilizzabile (detto da Liverani in conferenza stampa, in foto) ma si è scelta la strada della precauzione. In settimana, però, il trequartista ha avuto la febbre. Lucioni ritorna dalla squalifica. Rimane il dubbio Bovo, anche se da quanto emerso in settimana è improbabile che il 31 giallorosso sarà in campo. Scavone ovviamente è fermo.
Pertanto, pensando all’11 iniziale Meccariello dovrebbe affiancare Lucioni, il centrocampo riprende forma con il ritorno di Petriccione e la buona prova offerta da Arrigoni domenica. Inoltre, l’arrivo dello sloveno Majer dà un ulteriore chanche a Liverani. L’unico problema è rappresentato dal poco tempo a disposizione del giocatore per entrare in sintonia con gli schemi del mister. In attacco la grande forma di La Mantia può essere sfruttata soprattutto in trasferta. Lo stesso dicasi per Falco. Con Palombi, che gradisce essere servito in profondità e superare gli avversari in velocità, il reparto potrebbe essere completo. In questo caso Mancosu verrebbe dirottato a centrocampo e il modulo offensivo visto domenica potrebbe essere ripetuto. L’alternativa è con la coppia d’attacco La Mantia-Falco e Mancosu sulla trequarti. Da segnalare anche la voglia di Haye, dopo la buona prova con il Livorno, di conquistare una maglia da titolare. Insomma, in sette giorni, si è passati da una situazione di emergenza a un possibile esubero (in alcuni reparti).
Il Cittadella solitamente si è schierato con il 4-3-1-2, modulo speculare a quello di mister Liverani. Finotti e Schenetti sembrano dare garanzie in termini di gol (5 gol a testa quest’anno). A centrocampo i fedelissimi sono Iori, Proia (protagonista del match d’andata) e Branca. In difesa Benedetti, utilizzato sia a destra che a sinistra, e Ghiringhelli. L’altro punto inamovibile è Paleari tra i pali (sempre presente quest’anno). Il resto è un punto interrogativo. Le tre sconfitte consecutive potrebbero portare mister Venturato a cambiare qualcosa.
Trasferta di massa
Già martedì arriva la notizia del sold out. Tutti i biglietti del settore ospiti (1144) sono infatti stati venduti. Il supporto dei tifosi salentini si farà sentire al Tombolato. Nella giornata di giovedì la dirigenza del Cittadella Calcio decide di mettere a disposizione dei supporters giallorossi anche parte della Tribuna Est, facendo arrivare a circa 1500 le presenze dal Salento.




















