Nel 2018 la Germania è rimasta in vetta alla classifica dei principali mercati esteri del turismo della Puglia con 147.200 arrivi e 772.200 presenze (5,2 notti di permanenza media); l’incremento rispetto all’anno precedente è stato del +5% per gli arrivi, con una conferma delle presenze.
La Puglia tiene molto alla Germania e punta ad una ulteriore crescita dei flussi visto che secondo l’ultima indagine SWG per conto di Pugliapromozione emerge come la propensione dei tedeschi a visitare la Puglia (tra coloro che non vi sono mai stati) sia al di sopra della media di altri Paesi europei; una propensione in crescita del +9% rispetto all’anno precedente. Secondo l’ENIT, poi, per il 2019 quasi il 30% dei tedeschi ha manifestato interesse a viaggiare e spendere di più; i fattori tempo e denaro si prevedono maggiormente positivi rispetto al 2018.
Dall’identikit del turista tedesco in Puglia emerge come l’offerta più ricercata sia quella integrata (mare e natura, mare e cultura, divertimento e mare, divertimento e cultura). Il mare della Puglia rappresenta ancora una novità da integrare con l’offerta in natura e cultura, quest’ultima espressione del genius loci e quindi elemento di differenziazione e unicità anche rispetto alle altre destinazioni del Mezzogiorno.
La Puglia è collegata con ben 11 città tedesche attraverso voli diretti (Amburgo, Karlsruhe/Baden-Baden, Berlino, Colonia, Dusseldorf, Francoforte, Hannover, Monaco, Memmingen, Norimberga, Stoccarda).
In forte crescita i passeggeri su voli di linea che collegano la Germania a Bari e Brindisi: nel 2018 sono stati 596.000, +30% rispetto al 2017 (459.000).
Insomma, un partner importante e strategico che in questi giorni tour operator e rappresentanti della Puglia stanno “coccolando” nell’ITB di Berlino.











