Tutto parte da una denuncia del 1891 fatta dall’onorevole Francesco Alberto Pugliese che “con estremo coraggio” presentò una interpellanza parlamentare sulla esistenza della Mafia a Bari. Ritrovatosi per le mani questo documento, il sottufficiale nell’Arma dei Carabinieri, Stefano De Carolis, parte con una lunga e intensa ricerca fra carte e documenti che ha portato a partorire un prezioso volume sugli albori della malavita barese e dell’associazionismo mafioso. Il libro, edito da Lb edizioni, si chiama “Con un piede nella fossa. 1861-1914: storie di malavita e camorra barese”.
Una precisa ricostruzione sulla nascita e il consolidamento, in Terra di Bari, della “malavita”, la temuta organizzazione criminale di derivazione camorristica che fu messa sotto accusa nel 1891 nel corso del primo maxi processo penale italiano.
“Dallo studio dei documenti processuali e dei verbali di polizia dell’epoca è emerso – scrive De Carolis – un racconto inedito e a tinte fosche di una città che, fra la seconda metà dell’Ottocento e i primi anni del Novecento, fu il palcoscenico di un’organizzazione criminale giovane e spietata che attraverso furti, omicidi, estorsioni, rapine e violenze carnali, ne mise a repentaglio lo sviluppo commerciale e sociale”.
Il 28 marzo si parla di Associazionismo mafioso a Bari
E proprio l’autore del libro presenterà il proprio lavoro venerdì 28 marzo, dalle ore 15,30 nella sala consiglio dell’ordine degli avvocati del Tribunale di Bari, piazza de Nicola.
“Similitudini tra vecchio e nuovo associazionismo mafioso” questo il titolo che gli organizzatori dell’evento, Movimento forense Bari, Camera penale di Bari e Centro studi Ope legis, hanno dato al pomeriggio di studi. Al tavolo dei relatori sederà il sostituto Procuratore Carmela Manganelli oltre ai rappresentati di Movimento Forense Bari, avvocato Flavio Luigi Romito; Camera Penale di Bari, avvocato Gaetano Sassanelli; Ordine degli avvocati di Bari, Giovanni Stefanì. L’incontro sarà moderato dal giornalista Rai-Tgr Puglia Renato Piccoli.
L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bari.
Stefano de Carolis
Classe 1969, sottufficiale nell’Arma dei Carabinieri, ricercatore storico, cultore di storia patria e giornalista.
Specializzato nella Tutela e Salvaguardia del Patrimonio culturale nazionale, presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del MiBACT di Roma. Già in servizio presso il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.
Collabora con alcune testate giornalistiche locali e nazionali, e con il giornale statunitense, “L’Italo-Americano”, settimanale bilingue pubblicato dal 1908 in California U.S.A.




















