Finisce 2 a 2 a Crotone tra Crotone e Lecce dopo 90 minuti di partita apertissima e imprevedibile. Succede moltissimo nel primo tempo. Capovolgimenti di fronte, occasioni da gol, 3 gol effettivi e tanto divertimento. Succede veramente poco nel secondo se non il gol del pareggio del Crotone. Liverani forse un po’ troppo presto pensa a difendere il risultato, togliendo Petriccione e inserendo Marino, passando con una difesa a 5 e lasciando il pallino al Crotone che con i suoi giocatori di qualità inizia piano piano a rosicchiare campo e a premere. Il gol, puntale, arriva ad undici minuti dal termine quando ormai poco si può fare.

La cronaca, come dicevamo, parla di un primo tempo spumeggiante. Le squadre partono a testa bassa, senza pensare alla fase difensiva. Venuti è il primo a farsi vedere in area crotonese e a calciare di destro. Il tiro, però, finisce out. La risposta del Crotone arriva dopo due minuti con Rohden, ma anche il suo tiro finisce sopra la traversa. La Mantia risponde subito dopo accentrandosi e lasciando partire un bel tiro verso la porta. Cordaz è attento. E sono passati solo 4 minuti. Al quinto, però, la squadra di casa passa. Firenze compie un ottimo lavoro sulla sinistra e trova il cross perfetto. Simy, lasciato troppo solo, ha il tempo per indirizzare bene verso la porta di Vigorito e portare i suoi in vantaggio. Tempo di capirci qualcosa e il Lecce pareggia. Al nono Tabanelli sfrutta un assist di Tachtsidis e interviene, anche lui, di testa, battendo Cordaz. L’equilibrio visto in campo è rispettato nel punteggio. Due squadre che vogliono superarsi e farsi male. La storia andrà avanti per tutto il tempo. Al 13esimo sarà Simy ad avere una buona occasione, ma Vigorito è bravo a uscire in tempo. Intorno al quarto d’ora sale in cattedra Falco, che fino a quel momento aveva solo cercato verticalizzazioni o servizi per i compagni di reparto. Parte da sinistra, si accentra e lascia partita un bel sinistro a giro. Il tiro termina di poco alto. Tempo tre minuti e il Crotone ha due limpide occasioni sui piedi del francese Machach: in entrambi i casi è bravo Vigorito a respingere. Al 25esimo ancora Falco impegna Cordaz da fuori area con un gran sinistro e ottiene calcio d’angolo. Dal tiro dalla bandierina i leccesi otterranno il vantaggio grazie a Mancosu bravo a deviare di testa e a battere il portiere rossoblu. La frazione di gioco dopo numerosissime occasioni termina con il Lecce in vantaggio meritatamente, ma con il risultato in bilico per quello visto in campo. Da un momento all’altro il punteggio potrebbe cambiare in un modo o nell’altro.

Nel secondo tempo ciò che fa la differenza sono i cambi. Da una parte entra il giocatore della Sierra Leone Kargbo, al posto dell’infortunato Machach; dall’altra il Lecce pensa a chiudersi troppo presto facendo entrare Marino al posto di Petriccione e passando alla difesa a 5. Forse questo doppio fattore influenza l’andamento del parziale. Il Lecce smette di giocare a centrocampo e arretra visibilmente. Il Crotone in fiducia e ben guidata dal centrocampo di qualità conquista centimetri. Questo nonostante il pallino del gioco fosse in mano al Lecce che aveva avuto le due occasioni iniziali: prima La Mantia con un destro a giro da fuori (parata di Cordaz) e poi Falco con un sinistro (sul fondo). Al 67esimo, come detto, Marino rileva Petriccione e i pericoli rossoblu iniziano ad aumentare. Piovono palloni dalle fasce ma gli attaccanti, in un primo momento sono imprecisi. Diventano precisi con Benali quando, al 79esimo, il calciatore libico trova la deviazione giusta sfruttando un altro assist di Firenze. A questo punto il Lecce rischia di perderla. Ancora dalla destra arriva un pallone pericoloso, Vigorito in uscita e Simy sono in ritardo, la palla giunge a Kargbo che se non fosse anticipato da Marino avrebbe battuto facilmente a porta vuota. In quest’occasione e in quella del gol Vigorito riporta un infortunio al ginocchio che lo costringe a lasciare il campo a Bleve. Il secondo portiere leccese interviene subito su un tiro cross di Spolli che prova a beffarlo appena entrato. Non succede altro e il punto finale può accontentare tutte e due le squadre, anche se per come si era messa la gara forse scontenta un po’ il Lecce.

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".