Turno infrasettimanale decisivo per tutta la Serie B: spicca un Lecce-Cosenza che chiarirà molte cose per i salentini, visto anche l’impegno contestuale del Brescia (primo) contro il Verona (quarto) e Palermo (terzo) contro il Pescara (quinto). La giornata, dunque, potrebbe rappresentare una svolta e disegnare gli equilibri di una classifica mai banale e costante da quando il campionato è iniziato. Anche il Benevento, da parte sua, ne può approfittare andando ad affrontare in casa propria il Carpi ultima.
Le statistiche
Veniamo ai numeri di Lecce e Cosenza. Il Lecce, secondo, ha 51 punti anche se una partita in più rispetto a Brescia e Palermo; il Cosenza, undicesimo, ne ha 35 ed è a +5 dalla zona calda.
Osservando le reti fatte e subite la questione si fa interessantissima per gli uomini di Liverani. Il Lecce è a 53 reti fatte con il secondo miglior attacco della categoria. Ne ha subite 37, ancora tante, anche se il trend nelle ultime giornate è positivissimo (solo 3 reti subite nelle ultime 5 giornate, di cui 2 dal Palermo). Ma il Cosenza ne ha fatte 26 ed è la seconda peggiore forza offensiva dopo la Cremonese (realizzate 25), prossima avversaria del Lecce. Se i giallorossi fossero in grado di sfruttare questa aridità offensiva che investe le due prossime avversarie le cose si metterebbero davvero bene. Bisogna, tuttavia, ragionare per gradi e affrontare un avversario per volta.
Probabili formazioni
Quanto alle formazioni che scenderanno in campo, Liverani dopo averlo recuperato si coccola Palombi. Perde, però, una pedina importante per squalifica: Meccariello. Probabile sfida a tre per il sostituto: Cosenza-Riccardi-Marino con quest’ultimo, stando alle preferenze del tecnico, favorito sugli altri due. Ancora ai box Bovo, Scavone e Fiamozzi.
Il Cosenza di Braglia di solito gioca con 3-5-2 e si affida alla difesa collaudata e gestita dall’albanese Dermaku. Ai suoi fianchi Anibal, portoghese, e Legittimo ex Lecce. A centrocampo grande confusione: Bruccini, Mungo e Palmiero sono quelli che hanno giocato di più insieme a D’Orazio che sulla fascia sinistra sembra avere il posto garantito. In attacco uguale indecisione, almeno a guardare gli ultimi match: il bomber è Tutino (8 gol) e poi Baez che ha ben figurato all’andata, Maniero, Garritano, Litteri ed Embalo a ruotare per un posto da titolare.
All’andata finì molto bene per il Lecce con un Filippo Falco decisivo. Ora la situazione in casa giallorossa non è cambiata, il 20 è ancora l’uomo più determinante della squadra, almeno secondo il parere di chi scrive. Il Cosenza, dal canto suo, sta vivendo un discreto momento. Nelle ultime tre giornate ha affrontate 3 big (Palermo, Brescia e Pescara) riuscendo a strappare due pareggi e perdendo col Brescia al 94esimo dopo essere stato in vantaggio per 2-0. Di fronte, dunque, due squadre in un buon momento di forma che possono regalare una buona partita agli spettatori.




















