Alla vigilia dell’incontro previsto per domani per la partnza della “fase2” del lungo e complesso processo di acquisizione dell’Ilva da parte di ArcelorMittal, arriva la notizia che i commissari straordinari dell’Ilva, Corrado Carrubba, Piero Gnudi ed Enrico Laghi, hanno inviato, con una lettera, le proprie dimissioni al ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio.
Ne dà notizia lo stesso ministro in una nota del Mise. Le dimissioni avranno decorrenza dal primo giugno 2019.
“A ore saranno individuati i nuovi commissari, che per il prossimo mese e mezzo affiancheranno i commissari uscenti per occuparsi di tutte le vicende relative ad Ilva”, ha dichiarato Luigi Di Maio, secondo il quale “ora inizia la Fase 2, nella quale non ci si limiterà alla gestione della procedura di amministrazione straordinaria, ma in cui progetteremo e realizzeremo il futuro di Taranto, concentrandoci in particolare sulle attività di bonifica e sul rilancio economico e sociale del territorio”.
Intanto per domani, come ha ricordato lo stesso ministro Di Maio “è prevista la prima seduta del Tavolo Istituzionale Permanente a guida del Ministero dello Sviluppo Economico”. Questa riunione è considerata una sorta di spartiacque nella procedura commissariale, che ora si deve concentrare sulle bonifiche e sulla gestione dei lavoratori ancora in carico e in cassa integrazione (oltre che sul ristoro dei creditori) dopo il passaggio del complesso siderurgico tra l’Ilva ed ArcelorMittal.
I commissari, che a loro volta hanno ringraziato il ministro, hanno giustificato la scelta con l’esaurimento della fase legata alla cessione degli asset e con l’apertura di una nuova stagione.











