Due anni fa il cielo, l’anno scorso il mare, quest’anno il fuoco: il Fuoco Sacro di San Nicola. Questo il tema del Corteo Storico di San Nicola 2019 che guarda alla salvezza dei pellegrini che dona il Santo di Myra e ai bambini, tutti i bambini, ma soprattutto quelli vittime di abusi e privazioni in tutto il mondo.
I bambini
Il Corteo ricorda che San Nicola affida ai bambini il messaggio di cambiamento rendendoli promotori della creazione di un domani migliore. La testimonianza del Santo punta a una presa di consapevolezza su cosa noi dobbiamo fare per ripagare il debito di gratitudine nei suoi confronti, attivamente, ogni giorno.
Gli abusi degli adulti sui più piccoli sono un male gigante. San Nicola difende la loro vita e la loro giovinezza e restituisce agli adulti un senso di responsabilità profondo nei confronti dei più piccoli.
Il Fuoco sacro
La leggenda racconta che San Nicola salvò dal mare in tempesta pellegrini che si stavano recando verso la sua tomba. I marinai trasportavano a bordo anche un’ampolla di olio prezioso affidata loro da una vecchina: in realtà un travestimento del Diavolo, al fine di portare disgrazie. San Nicola apparve e ordinò di buttare l’ampolla nel mare, che bruciò e placò le sue onde. Il fuoco allora simboleggia la rinascita, la liberazione dai veleni del male, la possibilità di riscattarsi e di portare la luce del Santo in tutto il mondo.




















