Mentre il calcio nazionale vive momenti belli e brutti, unendo idealmente le speranze legate alle ragazze che stanno disputando il loro mondiale in Francia alla grandissima delusione di una Under 21 che con due vittorie ed una sconfitta non si è qualificata per gli Europei di categoria in Italia, nelle serie minori per alcune tifoserie è tempo di vivere un vero e proprio dramma sportivo.

Se l’iscrizione del Palermo in serie B è appesa ad un filo, diverse certezze si hanno in Serie C.

La speranza del Palermo, infatti, di partecipare al prossimo campionato di serie B si gioca tutta sull’interpretazione delle norme sulle modalità di deposito della fideiussione da 800 mila euro. Per il Palermo può avvenire per via telematica, ma un problema tecnico facilmente dimostrabile secondo la società rosanero ha impedito che arrivasse regolarmente entro la mezzanotte di ieri. Per la Figc, invece, “le società devono, entro il termine perentorio del 24 giugno 2019, depositare alla Lega Nazionale Professionisti serie B, l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 800 mila”. In sostanza sembrerebbe che il documento andava depositato in originale fisicamente a Milano, come hanno fatto tutte le altre società, e non inviato per via pec.

Questo potrebbe aprire scenari di ripescaggio per una delle retrocesse in terza serie, tra cui il Foggia. Ma proprio a Foggia i tifosi della storica maglia rossonera, proprio nel centenario della sua fondazione, stanno vivendo giorni di vera ansia sportiva (e non solo).

Foggia ed Arzachena, infatti, hanno presentato le domande di iscrizione alla Lega C incomplete e senza le garanzie fidejussorie, cosa che dovrebbe portare alla non ammissione al prossimo campionato, insieme ad Albissola, Lucchese e Siracusa, che avevano già rinunciato alla C negli scorsi giorni.

Non ha prodotto, dunque, i rusultati sperati la colletta portata avanti negli scorsi giorni a Foggia, e nemmeno gli sforzi per cercare nuovi compratori che potessero rilevare la società dai fratelli Sannella in tempo per sottoscrivere le garanzie e garantire così l’iscrizione al campionato.

Proprio nelle ultime ore utili, però, ma la notizia non trova conferme, ci sarebbe stata una cordata di imprenditori, si parla di un paio di personaggi campani, che sarebbero pronti a rilevare il club dauno per salvarlo da un doloroso fallimento ed a farlo ripartire, probabilmente a questo punto dalla Serie D, nel caso in cui la domanda di iscrizione non fosse accolta dalla Lega C.

In città ieri per tutta la giornata si sono inseguite notizie sulla cessione all’ultimo minuto della società e sulla domanda non perfezionata. Ma nella notte due imprenditori campani, probabilmente napoletani, avrebbero rilevato la società all’ultimo tuffo, stanziando la fidejussione per partecipare al campionato di Serie C, sempre che la deroga dei termini venga accettata, con addirittura il sogno di un ripescaggio in Serie B al posto del Palermo. Ne sapremo di più in giornata.

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Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.