Scritta dal francese Francis Veber negli anni Novanta, “La cena dei cretini” è una delle commedie più famose al mondo. La trama è di grande impatto comico, in un crescendo di equivoci, gags e malintesi divertenti.
E per due serate, giovedì e venerdì 10 e 11 ottobre, la compagnia teatrale “Compagnia il Saltimbanco” di Santeramo in Colle mette in scena un suo adattamento al Teatro Di Cagno di Bari. Il sipario è fissato per le ore 21, il biglietto costa 12 euro, 10 il ridotto per associazioni convenzionate.
La regia è di Marco Di Cecca, le musiche di Vladimir Cosma. Scenofrago è Tiberio Lassandro e tecnico audio Francesco Fiorentino.
Un’esilarante commedia la cui forza è nella semplicità e nella sua genuina comicità come si addice alle migliori commedie. Ogni mercoledì sera un gruppo di amici, ricchi e annoiati, organizza per tradizione la cosiddetta “cena dei cretini”, alla quale i partecipanti devono portare un personaggio creduto stupido e riderne sadicamente per tutta la serata. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Una sera il “cretino” di turno riesce, infatti, a ribaltare la situazione passando, per così dire, da vittima a carnefice. Creando una serie di problemi al suo potenziale anfitrione arriva quasi a mettergli in crisi il matrimonio. “La cena dei cretini” è un’esilarante commedia che coinvolge il pubblico in un turbinio di risate, di fronte alle paradossali situazioni che i protagonisti sono costretti a vivere, loro malgrado. La forza di questa commedia sta proprio nella semplicità e genuinità della risata che provoca, nella mancanza assoluta di volgarità e in quella punta di moralismo che non guasta. Si ride e si riflette senza accorgersene.











