E’ prossima all’inaugurazione la XI stagione teatrale del Teatro Forma. Anche quest’anno si sono voluti mantenere i consueti standard qualitativi, quelli collaudati in un’esperienza di 10 anni e che hanno dato nel tempo risultati apprezzabili, se non proprio invidiabili. Il direttore artistico Michelangelo Busco si è dimostrato all’altezza del target di impostazione, presentando al pubblico barese artisti di chiara fama (citiamo fra i tanti Malika Ayane, Joe Barbieri, James Taylor Quartet, Matt Bianco) e giovani talenti, anche di livello internazionale, come Jacob Collier e Benjamine Clementine, In queste scelte c’è sempre un pizzico di coraggio e tanta intuizione, che, unite a una saggia gestione delle risorse, hanno centrato gli obiettivi. Il livello di maturità raggiunto si riscontra anche in questa edizione, tutta accentrata sulla tradizionale rassegna “Around Jazz”: sentieri musicali sempre nuovi, senza mai dimenticare la tradizione.

C’è l’immancabile “Around Jazz”

«Around Jazz» si muove in un territorio ai confini del jazz, senza complicazioni cerebrali e pronto ad affidare le chiavi per entrare in un mondo colto e raffinato dove allargare le proprie conoscenze. Si comincia l’8 novembre con gli Azymuth, trio jazz brasiliano formatosi negli anni ’70, che fa del cosiddetto “samba doido” la sua cifra stilistica. Il 23 novembre seguirà un altro trio di grande raffinatezza composto dal chitarrista statunitense Charlie Hunter, dalla cantante Lucy Woodword e dal batterista Niek de Bruijn. Presenteranno un progetto legato al suono puro della musica. Arriviamo al 14 dicembre quando salirà sul palco il duo del pianista Cesare Picco e del sound designer Taketo Gohara: sarà una suggestiva contaminazione tra Italia e Giappone.

Nel 2020 si riprende il 1 febbraio arriverà al Forma una tra le più apprezzate interpreti della musica italiana, Nada. Canterà l’amore, la vita e la forza di una donna, attraverso epoche e generazioni con le canzoni del suo nuovo disco, “E’ un momento difficile, tesoro”. Ancora a febbraio il 29 (2020 è anno bisestile) sarà la volta di una delle voci nuove della scena newyorkese, Joanna Teters, con un soul di notevole freschezza e originalità. A chiudere la stagione, il 19 marzo sarà Joao Bosco, storico cantante, compositore e chitarrista brasiliano, capace di fondere samba, ritmi afroamericani, cultura musicale araba, bossa nova e jazz.

Brand New: Spazio ai talenti di casa nostra

Accanto ad «Around Jazz», anche quest’anno si darà spazio ai talenti di casa nostra annunciati nel mini cartellone «Brand New». Solo tre date: l’1 dicembre Michele Perruggini, batterista e compositore giunto al suo secondo disco, “In volo”, con Mirko Signorile, Giorgio Vendola e il Quartetto Modus; il 21 dicembre il trio di Kekko Fornarelli, che si esibirà accompagnato da un’orchestra d’archi; il 18 aprile Savio Vurchio interpreterà il meglio del repertorio di Burt Bacharach, colosso senza tempo della musica internazionale.

Anonima GR e altro ancora per la prosa

Per la prosa è prevista la storica reunion dell’Anonima GR, che per festeggiare i 45 anni dalla nascita, torna nella sua formazione originale: Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli, Pinuccio Sinisi e Nicola Traversa. Porteranno in scena tre titoli : «La Bbedda Chembagnì» (loro primo grande successo), «Un fattaccio all’improvviso» e «Festival di San Romolo». Non mancherà la consueta rassegna “Sorrisi e Canzoni, organizzata dall’associazione “I Buffoni del Destino” e Echo Events (sei date da ottobre 2019 a marzo 2020), oltre a un paio di progetti speciali, il 24 ottobre con Pino Insegno («58 sfumature di Pino») e il 29 novembre con la comicità di Antonello Costa.

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