Freddo, cinico e pratico. Il Bari visto oggi a Bisceglie ha chiuso la pratica derby senza troppa fatica. Una partita insidiosa, alla vigilia, ma che i biancorossi hanno saputo chiudere con maturità e qualità. La settima vittoria dei biancorossi, firmata dalla doppietta di Antenucci e dalla rete di Di Cesare, porta così a meno otto dalla vetta della classifica, occupata dalla Reggina e restituisce fiducia ai ragazzi di mister Vivarini, in difficoltà nelle ultime due uscite in campionato.
Partita che regala pochissime emozioni ma che vede a sorpresa il Bari di Vivarini schierarsi con un iniziale 4-3-1-2, con Terrani trequartista dal primo minuto. I galletti partono contratti e per venti minuti non succede davvero nulla. Poi il rigore che apre la partita. Schiavone viene travolto in area e Antenucci firma la rete di apertura. Il Bari controlla il campo, il Bisceglie non riesce a superare la trequarti avversaria e dopo altri venti minuti ancora Antenucci sfrutta al meglio un passaggio filtrante del rientrante Hamlili. Nono gol in campionato e Bari che va negli spogliatoi forte del risultato e di un gioco che per disposizioni in campo e trame di gioco acquisisce sempre più corpo.
Nel secondo tempo il copione non cambia. Il Bari resta con la palla tra i piedi e manda a vuoto i nerazzurri che davvero hanno ben poco da offrire sul piano offensivo. La scelta di mister Pochesci di attendere per ripartire non paga e così, sugli sviluppo di calcio d’angolo, Di Cesare firma il suo secondo gol in campionato e il definitivo 3-0. Non succede più nulla fino al fischio finale e il Bari riconquista la vittoria dopo due pareggi consecutivi.




















