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Nel fine settimana del 23 e 24 novembre Monumenti Aperti torna in Puglia. Saranno quattro le città pugliesi che hanno aderito alla manifestazione: Bitonto, Giovinazzo, Modugno e Terlizzi.
Nel prossimo weekend sarà quindi possibile visitare gratuitamente monumenti e palazzi di indubbio valore storico e artistico che andiamo a vedere nel dettaglio comune per comune.
1. Bitonto
Una storia plurimillenaria che si respira da più parti nella cittadina alle porte di Bari. Dalla preistoria ai giorni nostri passando per periodi di particolare splendore con i Peuceti, che ha lasciato preziosi reperti archeologici nascosti nelle necropoli affiorate nel perimetro urbano della nuova città, ai Romani, che elessero Bitonto a centro di interesse commerciale e di transito sul tragitto della Via Appia. Le dominazioni normanno svevo e poi angioine sotto le quali furono avviati i lavori di costruzione del sistema di torri e mura a difesa della città. Una città eretta sulla pietra e circondata dagli sterminati oliveti.
Bitonto offre ben sette itinerari:
- Oltre le Mura: alla scoperta di Palombaio, frazione di Bitonto, il borgo rurale immerso tra gli oliveti (Parrocchia “Maria S.S. Immacolata”, Delegazione Comunale di Palombaio, Azienda Agricola Cuonzo);
- Dalle radici storiche di Bitonto al progetto di una città del ventunesimo secolo (I reperti Peuceti di Bitonto, Porta Robustina, la Torre Normanna degli Scaraggi);
- Bitonto: città dell’olio e dei frantoi (Grotte di Chiancariello, Antico Frantoio Oleario Mancazzo);
- Bitonto: i ponti, le chiese, il torrente (Santa Maria la Porta, Santa Teresa e la vicenda del Cristo nero, il ponte di S. Teresa)
- Bitonto città aperta alle solidarietà, ospitalità, contaminazioni culturali (Il Civilizio e il Ghetto Ebraico, Porta La Maya, Porta Pendile);
- Bitonto: tra le mura medioevali si nascondono i segni dell’antica Acropoli (la cinta muraria della Bitonto del tardo medioevo, Porta Lamaja, la Chiesa di S. Pietro in Vincoli presso l’antica piazza Minerva);
- Il Culto della Vergine Maria tra devozione e tradizione (Chiesa del Carmine, Edicola votiva di Santa Maria delle Lame, il percorso urbano del Tiflis).
Informazioni utili
- I monumenti saranno visitabili gratuitamente, a Palombaio (frazione di Bitonto) il pomeriggio di sabato 23 novembre dalle ore 16.00 alle ore 19.30; a Bitonto domenica 24 novembre dalle ore 09.30 alle ore 13.00
- Per la visita ai siti si consigliano abbigliamento e scarpe comode.
- È facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori o dei beni, le visite ai monumenti.
- In alcuni siti la visita potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
2. Giovinazzo
Borgo medievale sull’Adriatico, a 20 km da Bari.
L’Arco di Traiano è l’elegante benvenuto al centro antico, dove sfilano Palazzo Ducale, il cinquecentesco Palazzo Saraceno, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e la Chiesa dello Spirito Santo con le cupole “a trullo”.
Una leggenda vuole che sia stato Perseo, figlio di Giove, a fondare “Jovis natio”. Giovinazzo è presente nella Tabula Peutingeriana con il nome di Natiolum.
Giovinazzo propone quattro monumenti:
- Vedetta sul Mediterraneo (Il bastione denominato “Fortino” fa parte delle mura);
- Palazzo Framarino dei Malatesta (La casa che fa angolo tra piazza Duomo e via Cattedrale è dimora dell’antica famiglia Framarino);
- Cripta della Cattedrale di Santa Maria Assunta;
- Monastero delle Benedettine.
Informazioni utili
- I monumenti e gli ambienti saranno visitabili gratuitamente: sabato 23 novembre dalle 17.30 alle 20.00 e domenica 24 novembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 20.00.
- Per la visita ai siti si consiglia abbigliamento e scarpe comode.
- Le visite alle Chiese saranno sospese durante le funzioni religiose.
- E’ facoltà dei responsabili della manifestazione limitare o sospendere in qualsiasi momento, per l’incolumità dei visitatori e dei beni, gli ingressi ai monumenti.
- In alcuni siti il tour potrà essere parziale per ragioni organizzative o di afflusso.
3. Modugno
Modugno offre ai visitatori numerosi percorsi di visita urbani ed extraurbani. Passeggiando nel centro storico si possono ammirare nelle antiche strade le tracce della cinta muraria abbattuta nell’Ottocento, palazzi rinascimentali e barocchi legati all’epoca di maggiore splendore della cittadina, chiese, monasteri e edicole votive.
La città di Modugno prenderà parte alla manifestazione aprendo 4 monumenti:
- Chiesa di S. Maria della Croce o di S. Nicola da Tolentino ed ex Monastero;
- Chiesa di S. Giuseppe alle Monacelle;
- Chiesa di S. Maria del Suffragio o del Purgatorio;
- Casale di Balsignano.
Informazioni utili
I monumenti saranno visitabili gratuitamente secondo il seguente calendario:
– Casale di Balsignano: sabato 23 (9:00 – 13:30), domenica 24 (9:00 – 13:30);
– Chiesa di San Giuseppe alle Monacelle, Chiesa e Monastero di Santa Maria della Croce, Chiesa del Purgatorio: sabato 23 (9:00 – 13:30/15:30 – 18:00), domenica 24 (9:00 – 13:30/15:30 – 18:00);
– Contatti: monumentiaperti@comune.modugno.ba.it info@modugnocultura.it




















