“Noi siamo dalla parte degli amministratori locali: non permetteremo al podestà Michele Emiliano di commissariare ancora una volta i Comuni su un tema così delicato come l’impiantisca e la gestione dei rifiuti creando l’ennesima agenzia regionale in stile carrozzone”.
Lo dichiara il consigliere comunale e capogruppo della Lega al Comune di Bari Michele Picaro, che così commenta la decisione annunciata dalla Regione Puglia di istituire la Società dei Rifiuti, con il compito di gestire gli impianti pubblici in Puglia.
“Sono i territori – ricorda Picaro – i primi interessati alla chiusura del ciclo dei rifiuti, sono i territori che devono decidere le strategie per le questioni ambientali. E non certo lo sceriffo governatore che improvvisamente cerca di correre ai ripari dopo anni di ritardi, omissioni e negligenze. La Regione vuole gestire tutto da sola? Bene, allora si faccia carico anche della raccolta, del trasporto e dello smaltimento dei rifiuti Comune per Comune. Troppo comodo estromettere i sindaci da questo percorso e poi pretendere che gli stessi debbano tenera a bada i cittadini per servizi carenti e continui e ingiustificati aumenti della Tari. In alcuni casi imposti ai primi cittadini. Anche io nelle scorse ore in sede Anci, in qualità di componente del direttivo, ho sollevato le stesse perplessità che giungono copiose in queste ore da diversi amministratori locali, penso in primis alla giuste osservazioni dell’amico Franco Landella sindaco di Foggia. A Emiliano non permetteremo una simile operazione che in questo momento suona solo come un mero proclamo elettorale”.











