HomeEconomia & SviluppoEconomiaPatente più cara dal 1 gennaio. Anusca organizza un confronto

Patente più cara dal 1 gennaio. Anusca organizza un confronto

Dal primo gennaio le autoscuole dovranno applicare l’IVA al 22 per cento per le patenti B e
C1, come previsto dalla prossima Legge di Bilancio. Addio qundi al regime di esenzione dell’iva per le lezioni di scuola guida e quindi costeranno esattamente il 22% in più.

L’Unasca, Unione nazionale Autoscuole e Studi di Consulenza Automobilistica calcola che saranno circa 65 mila ragazze e ragazzi di Puglia e Basilicata a subire il rincaro. L’associazione ha organizzato per l’occasione un incontro tra i professionisti e la politica su IVA autoscuole, fiscalità e scenari futuri.

L’appuntamento è a Bari per domenica 15 dicembre, a partire dalle 9:30 del mattino, al Centro Congressi – Hotel Parco dei Principi (via Vito Vasile, prolungamento di viale Europa, 6 in zona aeroporto), dove interverranno gli onorevoli Anna Francesca Ruggiero (M5S), componente della VI Commissione Finanze della Camera, e Rossano Sasso (Lega),
componente della VII Commissione Cultura della Camera. L’intervento tecnico sarà curato dal tributarista Massimo Corsaro. Le conclusioni sono lasciate a Remo Pavone, Coordinatore delle autoscuole UNASCA di Puglia e Basilicata, Andrea Onori, Vice segretario nazionale delle autoscuole UNASCA e Emilio Patella, Segretario nazionale.

«L’obiettivo – spiega Remo Pavone – è continuare a mobilitare l’opinione pubblica su un rincaro del costo delle patenti per UNASCA del tutto ingiustificato. La legge italiana, sino al 2 settembre scorso, prevedeva l’esenzione per le prestazioni didattiche di ogni genere rese da istituti o scuole riconosciute da Pubbliche amministrazioni, come accade per le autoscuole. Poi è arrivata la Risoluzione 79/E dell’Agenzia delle Entrate che ha visto ribaltare la giurisprudenza, sulla base di una sentenza della Corte di Giustizia europea, al punto da richiedere arretrati IVA per gli ultimi cinque anni. Fortunatamente, l’azione tempestiva del Governo e di tutte le forze politiche in Parlamento hanno scongiurato la retroattività. Noi rivendichiamo l’esenzione sull’educazione alla sicurezza stradale».

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img