“La maxi operazione di oggi condotta dalla Dda di Bari e dal Gico, a cui va il mio plauso e il mio ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto, riporta alla luce un problema che, negli ultimi anni e in più occasioni, abbiamo denunciato e segnalato alle istituzioni competenti”.
A parlare, nel giorno dei 36 arresti effettuati nel territorio di Bari nell’ambito di una operazione di contrasto al controllo delle slot e del gioco illegale nelle mani di esponenti dei clan malavitosi cittadini, è il consigliere comunale Filippo Melchiorre, capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia.
Che poi specifica: “Il riferimento è alla incontrollata proliferazione in tutti i quartieri di Bari di sale giochi e centri scommesse. Appelli che sono caduti nel vuoto visto che, stando a quanto emerso dal blitz di oggi della Guardia di Finanza, ci troviamo di fronte ad un fenomeno che aveva raggiunto risvolti illeciti e criminosi”.
“Più volte abbiamo segnalato che a Bari, in diversi quartieri, non viene rispettata la norma che prevede la distanza minima tra i luoghi sensibili, come scuole, chiese, centri sportivi, ospedali, ed i centri scommesse. Ci sono casi in cui a cinquanta metri da una scuola superiori ci sia un centro scommesse. E questo è intollerabile! Il nostro obiettivo è quello di tutelare in primis i nostri giovani dal rischio di dipendenza dal gioco d’azzardo che è una vera e propria malattia che rende schiave migliaia di persone, rovina tantissime famiglie e attrae tanti giovani”.











