Si tiene oggi a Roma un incontro presso il Ministero del Lavoro con le organizzazioni sindacali ed i rappresentanti della Saicaf di Bari per esaminare la vertenza relativa al ricorso alla cassa integrazione per i 13 lavoratori coinvolti dal licenziamento collettivo attivato dopo la dismissione del reparto produttivo e magazzino nel capoluogo barese.
A renderlo noto è la Uil che spiega la situazione in una sua nota: “la società di torrefazione barese aveva formalizzato la cessazione del rapporto di lavoro motivata con la dismissione del ramo industriale dedicato alla produzione del caffè e la conseguente chiusura del sito produttivo di via Amendola”.
“Il 16 dicembre – prosegue la nota – con la sottoscrizione del mancato accordo con le organizzazioni sindacali in Regione, si è attivata la conseguente richiesta di ricorso agli ammortizzatori sociali il cui esito verrà definito nel corso del tavolo di domani”.











